Attualità Modica 05/01/2014 17:37 Notizia letta: 1513 volte

In attesa dei campagnoli, i cessi restano chiusi

Toilette e folclore
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Modica - E va bene che si attende sia finalmente definita la “divisa” dei custodi dei bagni pubblici di Modica, idea lanciata a inizio legislatura dal sindaco Ignazio Abbate quale trovata turistica, ma nel frattempo perché chiudere le toilette della città? È vero che l’occhio vuole la sua parte, ma dinanzi all’impellenza, beh, ci se ne farà pure una ragione e anche senza costumi d’epoca a vigilare sui bagni pubblici la toilette di certo fa comodo.

Lo sanno bene quei turisti, i visitatori e gli stessi modicani che durante le festività natalizie avrebbero avuto la necessità di utilizzare i servizi igienici della città. “Ma questi – denuncia Marcello Medica, portavoce del Comitato per i diritti del cittadino - rimangono chiusi tutti i giorni festivi e in particolare è avvenuto durante queste feste natalizie, proprio quando numerosi sono stati i turisti e i visitatori che hanno affollato il centro storico cittadino”. E per fortuna che la città è costellata da bar e ristoranti che hanno attutito il problema.

Sorriso a parte che la notizia strapperà a qualcuno, la situazione è seria. E chissà quanti tra quelli che cercavano i bagni pubblici e li hanno trovati sprangati potrebbero confermarlo. Ma è seria anche perché il Comitato mette in evidenza come non si riesca a garantire il servizio, malgrado siano numerosi i dipendenti pubblici comunali.

“Non si comprende come, a fronte di una pianta organica dell’Ente, sovradimensionata e ‘profumatamente’ pagata – denuncia Medica - non si riesca a coprire i turni del personale, volti a garantire l’apertura dei servizi igienici della città anche nei giorni festivi”. A essere chiusi, stando alla denuncia del Comitato per i diritti del cittadino, erano sia i servizi igienici vicino palazzo San Domenico che il diurno di via Sant’Elisabetta. Inutile, quindi, la spola dall’una all’altra postazione nella speranza che se il primo visitato era chiuso, l’altro fosse aperto.

Il Comitato chiede all’Amministrazione comunale l’immediata attivazione dei turni del personale comunale nei vari servizi igienici della città durante tutti i giorni della settimana, festivi compresi. E quale servizio è più necessario di quello che, come nel caso in questione, si cerca proprio al momento del bisogno?

Valentina Raffa
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