Cronaca Scicli 05/01/2014 17:14 Notizia letta: 5538 volte

Ubriaco indica il Crocifisso e intima al prete: tu lo conosci a quello?

Denunciato un 50enne
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Scicli - Fedeli assorti in preghiera nella chiesa del SS. Salvatore, a Jungi, quando, durante la celebrazione della santa messa, una voce interrompe la quiete. “Tu lo conosci quello?” –. Le parole rivolte al sacerdote sembrano rimbombare. Il 50enne sciclitano A.G., all’apparenza brillo, avrebbe indicato al prete il crocifisso e invitato tutti i presenti a pregare. “Inchinati – avrebbe detto al prete – e prega”.

È accaduto due domeniche fa e i fatti sarebbero andati così, anche se via via che il tempo passa sono corredati da nuovi particolari più o meno veritieri. La notizia si sta spargendo in questi giorni perché l’episodio dell’interruzione della liturgia sembrerebbe portare con sé delle conseguenze, visto che parecchie sono le persone che dicono di temere l’eventuale ripetersi di un episodio surreale come quello accaduto a Jungi e chiedono che si intervenga per scongiurare che ciò accada.

Di paura, del resto, ne hanno avuta parecchia molti dei presenti alla ‘scenata’, tanto che qualcuno ha chiamato i carabinieri della locale Stazione per riportare la situazione alla normalità.

“I bambini – dicono alcuni residenti di Scicli – sono spaventati -. Non vogliono andare più al catechismo perché temono che possa accadere loro qualcosa”. Il 50enne, che è conosciuto da tutti in città, prima di entrare in chiesa quel giorno aveva alzato il gomito.

E c’è chi sostiene che avrebbe anche il porto d’armi. E le voci si rincorrono e contribuiscono ad allarmare chi le ascolta. Fatto sta che al 50enne non avrà tolto nessuno una denuncia per turbamento di funzioni religiose. 

Valentina Raffa
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