Attualità Modica

Con i doni dei Magi si conclude il presepe vivente a San Paolo

Il ricavato dei biglietti d’ingresso sarà destinato alla Caritas

Modica - Ultima festa della lunga parentesi natalizia quella dell’ “Epifania che”- come dice un vecchio adagio - “tutte le feste si porta via”. La festa dei tre Magi d’Oriente che recarono al bimbo nato in una povera mangiatoia i doni degni dei Re ha concluso la festività del Santo Natale. E nel quartiere San Paolo, nel cuore della città, la magica atmosfera natalizia ha rivissuto per varie sere, complici le notti serene e stellate che hanno reso particolarmente suggestivo il luogo deputato alla sacra rappresentazione. I vicoli e gli scorci pittoreschi del quartiere arroccato dietro la chiesetta di S. Paolo, hanno fatto da cornice agli antichi riti della civiltà contadina modicana: le massaie intente a preparare la pasta fatta in casa, le lavandaie alla fontana, le ricamatrici, “u picuraru” che custodisce gli armenti,  il “massaro” che prepara la ricotta, il sellaio, lo stagnino, lo scalpellino, umili ambienti domestici, scene rurali di un tempo non lontano. Il percorso del presepe si conclude in un’umile stalla dove riscaldato da un bue e da un asinello si assiste al meraviglioso prodigio cristiano della natività di Gesù, il salvatore del mondo.

L’evento è stato organizzato dalla Parrocchia di S. Paolo e SS. Redentore, coordinato da don Michele Fidone e da Raffaele Pinelli. Cospicua la partecipazione dei modicani e di visitatori venuti anche da fuori città. Lusinghiero risultato se si pensa che nelle stesse sere si sono svolte iniziative simili e di tutto rispetto anche in altri comuni della provincia. Una bella iniziativa da riproporre ogni anno curando magari qualche dettaglio in più. Il ricavato dei biglietti d’ingresso sarà destinato alla Caritas parrocchiale. 

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