Attualità Ragusa 09/01/2014 00:09 Notizia letta: 2136 volte

Carmela Floreno: la mia politica è ascolto

Il commissario si è insediato
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Ragusa - Nessuna posizione preconcetta, ma una grande disponibilità all’ascolto e alla risoluzione dei problemi. E’ l’immagine con la quale, ieri mattina, si è presentata alla stampa il nuovo commissario straordinario della Provincia regionale di Ragusa, Carmela Elda Floreno, 67 anni originaria di Catania che, dopo il passaggio di consegne con l’ex commissario provinciale Giovanni Scarso, ha incontrato i giornalisti nella sala convegni del palazzo di viale del Fante.

“Da prefetto – ha detto il neo commissario – sono stata sempre abituata a mediare e concertare con le varie parti per risolvere i problemi. E sarà proprio questo, anche qui a Ragusa, il mio modo di operare in questo mese e mezzo, proprio per cercare di risolvere le priorità di un territorio che conosco e che apprezzo da tempo, tanto per le sue bellezze naturali ed architettoniche, quanto per la laboriosità e la cortesia della gente”.

L’ex prefetto di Enna e Siracusa ha un mandato di 45 giorni, tempo nel quale la Regione dovrebbe riuscire a legiferare sui nuovi enti, ma non è escluso che la scadenza di metà febbraio possa anche essere ulteriormente prorogata. Al momento, in questo senso, non esistono certezze di alcun tipo. “Nessuno può conoscere il futuro – aveva già dichiarato qualche giorno fa al nostro giornale il neo commissario provinciale - il mio mandato, in questo momento, è di 45 giorni, poi non ho la sfera di cristallo: vediamo cosa succederà in questo mese e mezzo”.

“Partiamo dal presupposto – ha tenuto a sottolineare ieri mattina il commissario straordinario – che non conosco ancora il bilancio dell’ente, dunque la situazione economico/finanziaria nella quale si trova la Provincia di Ragusa. Dunque non posso dire con esattezza cosa potrà essere compiuto nelle prossime settimane e che cosa, invece, dovrà essere evitato. E’ chiaro però che, trovandoci in un periodo di ristrettezze a livello globale, so già che non potrà che trattarsi di una gestione basata sulla massima oculatezza e sul risparmio. Le risorse sono limitate per tutti gli enti pubblici e condivido il fatto che, oggi più che mai, in un periodo di crisi generalizzata nella quale gli enti pubblici risentono delle ristrettezze di bilancio, bisogna essere molto attenti nell’affrontare la spesa pubblica. Spero soprattutto di potere essere d’aiuto per risolvere i problemi di questo territorio, per esempio per dare un impulso positivo all’annosa questione infrastrutturale della provincia di Ragusa che, adesso più che mai, diventa di grande importanza dopo l’apertura dell’aeroporto di Comiso. Il turismo – ha messo in evidenza l’ex prefetto di Siracusa ed Enna - è e deve essere uno dei punti chiave dell’economia siciliana ed invece si è trattato di una risorsa che non è stata mai adeguatamente sfruttata. La questione relativa al consorzio universitario? Anche in questo senso, aspetto di potere avere una visione globale della vicenda per potere esprimere un giudizio”.

Michele Farinaccio