Cronaca Ragusa 09/01/2014 00:14 Notizia letta: 3956 volte

8 morti sulla Ragusa-Catania, nel 2013

E la chiamano strada
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Ragusa - Prevenire gli incidenti stradali si può. Attraverso l’implementazione dei controlli e delle sanzioni nei confronti delle principali cause di sinistri (guida in stato di ebbrezza, alta velocità e non corretto uso dei sistemi di ritenuta), infatti, si assiste, statisticamente ad una riduzione degli incidenti stessi. E’ quello che è avvenuto anche in provincia di Ragusa dove, nell’anno che si è appena concluso, si è registrata una diminuzione del numero di incidenti con feriti, del numero dei feriti stessi, mentre è rimasto inalterato il numero di incidenti mortali rispetto allo scorso anno che aveva visto un notevole decremento rispetto al 2012.

“I nostri controlli – ha spiegato il dirigente della Polizia stradale Gaetano Di Mauro, che ieri mattina ha illustrato il bilancio consuntivo dell’attività relativa all’anno appena trascorso – mirano proprio alla riduzione degli incidenti e lo facciamo sempre attraverso le cause principali che sono l’alta velocità, la guida in stato di ebbrezza e il non corretto uso dei sistemi di ritenuta”.

Triste primato, in termini di incidenti mortali, quello della Ragusa-Catania, teatro di sei sinistri con otto decessi. E proprio su questa arteria sono in programma, d’intesa con l’Anas importanti interventi. “Saranno installati – ha spiegato Di Mauro – pannelli con lampeggianti per aumentare la distanza di sicurezza tra i mezzi e consentire il rientro in fase di sorpasso dei mezzi. Inoltre saranno sistemati, nei tratti in cui sono stati registrati nel corso degli anni gravissimi sinistri, gli autovelox. In ogni caso si sa che è una struttura viaria desueta, dunque è necessario avere accortezza alla guida. La qualità delle arterie? Ci sono delle strade dove statisticamente si registra un numero maggiore di incidenti, ma un automobilista che rispetta le regole e che piuttosto che andare a 130 all’ora va a 80, abbasserà sensibilmente il rischio di avere un incidente grave”.

Anno importante, il 2013, anche sotto il profilo dell’educazione stradale. Per sensibilizzare i giovani ad una guida sicura, nei mesi scorsi è stata realizzata la campagna di con l’unità mobile dell’Asp di Ragusa nei luoghi di ritrovo dei ragazzi presso i comuni della fascia costiera ed è stato portato a compimento il progetto Icaro, con la partecipazione di testimonial di eccezione come Francesco Cafiso, Giorgio Avola ed il regista Matteo Vicino, in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Ragusa e con la Consulta provinciale studentesca, nelle scuole superiori della provincia, che ha visto proiettare il film “Young Europe”.

Michele Farinaccio
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