Attualità Modica 12/01/2014 14:40 Notizia letta: 2269 volte

Mauro Terranova, appello della mamma: aiutateci

Metodo stamina
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-01-2014/1396118244-mauro-terranova-appello-della-mamma-aiutateci.jpg&size=930x500c0

Modica - Staminali. È tutto fermo. Se i malati gravi e le loro famiglie speravano che presto la Sicilia avrebbe autorizzato a effettuare le infusioni di cellule staminali mesenchimali uno degli 8 ospedali ritenuti idonei, tra i quali il “Vittorio Emanuele Ferrarotto S. Bambino” di Catania e “Villa Sofia-Cervello” di Palermo erano considerati i papabili, pare che ciò non avverrà almeno fin quando il Ministero della Salute non paleserà il suo consenso.

La delusione e la rabbia dei familiari dei pazienti aumenta poi perché chi aveva promesso un atto di sfiducia all’Assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, qualora non avesse autorizzato un’azienda ospedaliera, invece pare non lo farà.

“Spero tanto che nessuno mai sia preso in giro come lo siamo stati noi”. E’ lo sfogo di Anna Carta, mamma del 23enne Mauro Terranova, affetto da Atassia Spinocerebellare, che chiede di essere ammesso alle cure compassionevoli. “Tutti se ne fregano – dice Anna -. E i nostri figli continuano a morire. Nel frattempo assistiamo ai ‘miracoli’ di bimbi prima immobili che oggi si muovono e interagiscono, ma nessuno vuole concedere ai nostri cari la stessa opportunità. Dove sta la logica nel dirci in pratica di starsene a guardare con le mani in mano i nostri figli morire, mentre si potrebbe tentare la cura con metodica Stamina?”.

Anna è arrabbiata. “Parole, parole, parole al vento di chi diceva che ci sarebbe stato accanto. A cominciare dall'Assessore Borsellino, dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, e assessori e onorevoli e deputati, il presidente della Commissione Sanità, e ancora la Chiesa, il Comune, il prefetto. Tutti”. Anna elenca tutte le persone con cui ha interagito, quelle a cui si è rivolta per chiedere di dare una chance a Mauro. E lo ha fatto lui stesso in un video.

“Sia l’on. Orazio Ragusa che la deputata del M5S Vanessa Ferreri – dice Anna – avevano detto che avrebbero sfiduciato la Borsellino. Così non sarà. Ma l’Assessore regionale non andrà avanti con l’autorizzazione delle cure in Sicilia. Continueranno, invece, agli Spedali Civili di Brescia per 34 pazienti. I 25mila malati italiani potranno continuare a morire”.

Una soluzione palesatasi alla mente dei familiari di Mauro è quella di effettuare le cure in Israele, dove la metodica utilizzata è simile a quella del prof. Vannoni, padre di Stamina. Ma la cosa non è fattibile. “Innanzitutto in Israele possono essere curati pazienti senza problemi respiratori – dice Simona, sorella di Mauro -. Non è il caso di mio fratello. Ad ogni modo la Regione ci aveva negato la sovvenzione per chi deve effettuare le cure fuori dal territorio, in quanto Israele è fuori dalla CE. Ogni ciclo di infusione comunque costa 32mila euro. E pensare che le cure in Sicilia sarebbero a costo zero per i pazienti e anche per i cittadini che pagano le tasse”.

Valentina Raffa
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif