Cronaca Modica 12/01/2014 13:47 Notizia letta: 3082 volte

Furto di rame in un’azienda fra Modica e Scicli

In un’azienda di lavorazione marmi
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Modica - Colpo grosso in un opificio modicano, al confine con il territorio di Scicli. Ignoti, nottetempo, si sono introdotti nell’area dell’azienda di lavorazione di marmi e pietra e hanno asportato un ingente quantitativo di rame. Si tratterebbe dei cavi elettrici dell’opificio. Ciò fa presupporre che i malviventi abbiano agito indisturbati. Si saranno introdotti nell’opificio con almeno un grosso mezzo, se non di più, per potere caricare tutto il rame, probabilmente con l’ausilio di qualche macchinario, e andare via. L’azienda non avrebbe videocamere di sorveglianza, cosa che renderà più difficili le indagini da parte degli inquirenti. In merito al furto bocche cucite al Commissariato di polizia di Modica, che sarebbe stato interessato dai titolari dell’azienda del colpo messo a segno a loro danno. In questo momento, comunque, l’ammontare del bottino sarebbe in via di quantificazione.

Non sono nuovi gli ingenti furti di rame a Modica e nel circondario. Recente quello che sarebbe avvenuto al villaggio Baia Samuele, in territorio di Scicli. Malgrado non sarebbe stata sporta denuncia alle forze dell’ordine, qualcuno avrebbe rubato i cavi elettrici in rame del resort, reiterando, in pratica, quanto accaduto mesi fa al Marsa Siclà, evidentemente accomunato a Baia Samuele dallo stesso destino che li vede anche coinvolti in una vicenda giudiziaria ancora in corso. Nel caso di Marsa Siclà il danno fu stimato in circa 70mila euro. 

Valentina Raffa