Appuntamenti Ragusa 13/01/2014 17:22 Notizia letta: 1162 volte

Libri, il 49esimo Stato, a Ragusa

La presentazione il 17 gennaio
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/13-01-2014/libri-il-49esimo-stato-a-ragusa-500.jpg

Ragusa - Venerdì 17 gennaio, alle ore 18:00, presso il Circolo Lebowski di Ragusa (via San Vito, 101) si presenterà il romanzo "Il 49esimo Stato", di Stefano Amato (Feltrinelli editore).

E se la Sicilia, nel 1948, fosse stata annessa agli Stati Uniti d’America come 49esimo Stato dell’Unione? In questo stralunato romanzo di formazione si narrano le vicende tragicomiche di un gruppo di ventenni alle prese, negli anni settanta, con la musica punk, la contestazione e la cultura americana, le prime cotte, la scoperta del sesso e della politica.

 

Il libro

 

Con l’appoggio della mafia, la Sicilia viene annessa nel secondo dopoguerra agli Stati Uniti, diventando un avamposto strategico con cui gli americani controllano la minaccia comunista nel resto della Penisola e in Europa. Il romanzo narra le vicende tragicomiche di un gruppo di giovani di quegli stralunati anni settanta, Jeff, Harry, George e Lucky, che sognano di sfondare nella scena musicale punk internazionale grazie alla collocazione geopolitica dell’isola. Nel 1978 ricorre il trentennale dell’annessione della Sicilia: le celebrazioni prevedono un concerto dei Ramones, e i ragazzi sentono di dover trasformare le loro velleità in qualcosa di concreto per essere selezionati come gruppo di apertura. Quella di Amato, tuttavia, non è solo una storia di giovinezza scapigliata e irriverente; la sua Sicilia e il suo mondo immaginari offrono una lucida rappresentazione dell’egemonia culturale e politica degli Stati Uniti nei confronti dei paesi subalterni e, allo stesso tempo, mantiene viva l’attenzione verso i drammi dell’Italia nell’anno del rapimento di Aldo Moro e della strategia del terrore. Insieme alla data dell’audizione per il concerto, si avvicina il momento in cui la dimensione storico-politica farà breccia nella vita dei quattro giovani: l’equilibrio tra la nostalgia di un tempo in cui tutto sembrava possibile e la consapevolezza data dal senno del poi esplode irrimediabilmente e lascia il lettore in preda a un’amarezza che è, tutto sommato, quella del suo presente e della condizione giovanile in generale, assediata com’è dalla necessità di affermarsi in un mondo adulto avvertito come corrotto e vendicativo e insieme di mantenere intatti i propri ideali di forza e di ribellione.

 

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg