Attualità Modica 14/01/2014 12:16 Notizia letta: 2506 volte

Bollette Tares, è polemica a Modica

Parla Maurizio Pisana
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Modica - Fioccano i bollettini di saldo della Tares 2013, e per parecchi cittadini modicani i conti non tornano. Non si tratta di quelle categorie “deboli” cui spetta da regolamento comunale un’agevolazione, quanto di quei cittadini che aderirono all’iniziativa della precedente Amministrazione di ‘adozione’ di una compostiera domestica in cambio di una riduzione della Tares del 10%. Di questo sconto non ve n’è traccia sui bollettini.

Adesso i cittadini vogliono sapere che ne è della promessa di riduzione della Tares, se questa ci sarà e quando, e come mai non è stata prevista. E al danno si aggiunge anche la beffa di vedersi rimborsati soltanto € 4,20 a fronte di 10 euro versati come deposito cauzionale, cui si aggiunsero € 1,30 di spese postali.

A scrivere una missiva al sindaco, Ignazio Abbate, anche a nome di altri modicani, è Maurizio Pisana, che spiega al primo cittadino come in parecchi avessero aderito all’iniziativa dell’Amministrazione Buscema finalizzata a incentivare la riduzione dei rifiuti puntando sul loro recupero e riciclaggio direttamente sul luogo di produzione, installando nei giardini o orti di proprietà una compostiera fornita dal Comune per la raccolta della frazione umida. La riduzione del 10% sul tributo per l’immondizia secondo il bando sarebbe stato applicato l’anno successivo a quello della stipula del contratto di comodato della compostiera.

“L’assenza della riduzione del 10% sulla bolletta - scrive Pisana – ha ingenerato dubbi e perplessità -. Per quanto concerne il deposito cauzionale di 10 euro – prosegue - a seguito del pronunciamento della Commissione di Audit della Comunità Europea, a gennaio del 2013, ne fu disposto il rimborso, e il 2 dicembre scorso il Comune ha invitato gli aventi diritto a presentarsi agli sportelli delle filiali Unicredit entro e non oltre il 31 dicembre 2013 per esigere la somma dovuta.
Purtroppo, però, molti dei cittadini aventi diritto al rimborso di € 10,00 si sono presentati inutilmente agli sportelli in quanto già prima del termine indicato sulla comunicazione la somma non era più disponibile. A conferma di ciò vi è la data della comunicazione di Unicredit che da Verona, il 30 dicembre, ha inviato agli aventi diritto un assegno bancario della somma di € 4,20”. Pisana chiede spiegazioni in merito.

Valentina Raffa
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