Cronaca Modica 14/01/2014 21:17 Notizia letta: 3490 volte

Furto in un tabacchi di Modica Alta, bottino di 22 mila euro

Rubata la cassaforte
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Modica - Furto da 22mila euro in un tabacchi di Modica alta, in contrada Catagirasi. Nemmeno le grate in ferro poste a maggiore sicurezza dei locali hanno fermato i ladri che nella notte tra lunedì e ieri hanno messo a segno il colpo e si sono dileguati.  Dopo avere forzato l’ingresso della porta laterale del tabacchi annesso a un noto supermercato della parte alta della città, i malviventi sono, infatti, riusciti a forzare e divellere anche la grata interna di protezione e si sono introdotti nei locali facendo man bassa di quanto potesse avere valore.

In particolare hanno portato via le stecche di tabacchi in negozio e in magazzino, dall’ufficio della direzione la cassaforte a parete contenente l’incasso del giorno precedente di circa 5mila euro. È stata trafugata pure la somma in contanti stimata tra i 3.500 e i 4mila euro utili per le operazioni di compravendita con la clientela. Asportati tutti i gratta e vinci presenti nel locale per un ammontare complessivo che si aggira, come anzidetto, sui 22mila euro, importo che nelle prossime ore sarà definito dalla polizia del Commissariato di Modica che ha avviato le indagini.

Il tabacchi è munito di allarme, ma i ladri hanno oscurato preventivamente la cellula della fotocamera, sì da fare in modo che l’allarme non scattasse. Segno, questo, che dovrebbe trattarsi dell’opera di professionisti. Sulle loro tracce la polizia, che ha individuato le orme da loro lasciate. Questi sarebbero sopraggiunti a piedi dalle campagne circostanti e, dopo avere messo a segno il colpo, avrebbero ripercorso la stessa via di fuga.

La polizia, seguendo le orme impresse sul terreno bagnato, ha rinvenuto la cassaforte forzata, dalla quale mancavano i contanti, mentre, come logico, i malviventi hanno lasciato tutta la documentazione cartacea che vi si trovava all’interno, che è stata restituita insieme con la cassaforte ai proprietari del supermercato e annesso tabacchi.

I locali e alcune aree esterne all’esercizio scassinato potrebbero essere muniti di videocamere di sorveglianza. Sarebbero già al vaglio degli inquirenti le immagini dei malviventi all’opera. Malgrado avrebbero agito con volto travisato e cappuccio, per evitare facili individuazioni da parte degli inquirenti, la presenza delle immagini sarà molto utile per risalire più facilmente e in tempi più rapidi alla loro identità.

Valentina Raffa