Lettere in redazione Scicli 14/01/2014 12:23 Notizia letta: 2393 volte

Bollette Tares, Pd: sospendere i termini di scadenza

Scrive il segretario Pd Armando Cannata
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/14-01-2014/bollette-tares-pd-sospendere-i-termini-di-scadenza-500.jpg

Scicli -In considerazione della grande confusione che investe l’attività di riscossione della “tassa” sui rifiuti e dalla quota TARES da versare allo Stato (da qui modello F24?) ci corre l’obbligo di denunciare la responsabilità dell’Amministrazione per l’assenza di qualunque forma di informazione preventiva o di successiva con conseguente generazione di “panico” e – in alcuni casi – quasi di esasperazione dei concittadini.

Si dirà che solo a fine anno sono state approvate le tariffe dal Consiglio (col voto favorevole di solo una parte di esso) Comunale; ed è vero !  Ma è pur vero che appena prima sono arrivate raffiche di richieste di recupero di evasione (spesso presunta o errata) da parte della SOGET  che non ha – di fatto – mantenuto alcun “servizio informazioni utenti” per chiarimenti o  rettifica degli errori.

Biasimiamo quindi le  gli “inviti” di pagamento con scadenze precedenti alla data di consegna postale,  che non detraggono gli  acconti versati, che non prevedono rateazione, che costringono cittadini a file così lunghe da “intralciare” persino i visitatori della “stanza del Commissario Montalbano” di cui ci si vanta, ma che non può indagare sui colpevoli di tali vessazioni. 

E a pagarne le conseguenze sempre i cittadini, e spesso i più “esposti”  o i meno “rappresentati”, quali anziani e famiglie in difficoltà !

E’ ora di cambiare metodo e di farci carico –ciascuno per la propria parte di responsabilità – del problema. 

Il Partito Democratico intende farlo dalla parte dei Cittadini, cioè di chiedere al Sindaco l’immediata sospensione del termine di scadenza delle bollette, di regolamentare una possibile rateizzazione, e di pianificare una tempestiva  ed efficace campagna informativa.

Sono i necessari presupposti per interrompere un circolo vizioso ormai  eticamente ed economicamente insostenibile, di aumenti di tasse e tributi per servizi malgestiti; di evasione o mancato pagamento con contenzioso finale, magari seguito da decreti ingiuntivi e pignoramenti.

Ripartiamo dal basso: sostenendo il dovere di ogni cittadino di contribuire secondo le possibilità ma anche il diritto di avere dei servizi efficienti da una Amministrazione dalla quale ci attendiamo sin d’ora una chiara e solerte a azione riparatrice delle difficoltà generate e di chiarimento della problematica.

Armando Cannata