Attualità Modica 16/01/2014 18:29 Notizia letta: 3530 volte

Rifiuti, Modica si affida alla pirolisi

Il calore per decomporre i rifiuti
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Modica - Il nuovo sistema di nettezza urbana di Modica sarà caratterizzato da un pirolizzatore. Si tratta di un macchinario per la pirolisi, ossia la decomposizione delle sostanze organiche attraverso il calore. “Un sistema non inquinante – commenta il sindaco, Ignazio Abbate – che permetterà l’abbattimento dei costi che, tra l’altro, a Modica, mi preme ricordarlo, sono i più bassi del comprensorio”.

Per il nuovo bando per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e la raccolta differenziata, comunque, servirà ancora del tempo. L’incarico è stato affidato a un progettista e, non appena pronto, il progetto dovrà essere sottoposto al parere del Consiglio comunale per l’eventuale approvazione e, quindi, alla Regione siciliana per l’approvazione definitiva. Seguirà la gara d’appalto per l’affidamento del servizio.

Si prevede, come diverse volte annunciato dal sindaco, l’apertura di tre isole ecologiche in città, nelle quali il cittadino potrà andare a depositare i materiali ingombranti a fronte di un incentivo. “Abbiamo deciso di non puntare sulla differenziata col sistema del porta a porta che riteniamo esoso per poterlo avviare ex novo. Servirebbe un numero maggiore di operatori ecologici tanto per iniziare – dice Abbate -. I cittadini che si recheranno in una delle isole ecologiche, che saranno dislocate in diverse zone del territorio sì da renderne più agevole il raggiungimento, avranno una scheda che segnerà il peso di quanto depositato. Il cittadino, quindi, riceverà per questo degli sconti sulla tassa. Questa, comunque, graverà meno su tutti i cittadini, dal momento che quel materiale ingombrante sarà destinato al riciclo e non più alla discarica. Ciò, infatti, farà diminuire i costi del servizio che è coperto dalla tassa sui rifiuti”.

Il Comune pensa anche ad eventuali convenzioni con associazioni per la vigilanza sul territorio e scongiurare la nascita di nuove discariche abusive. Negli ultimi cinque mesi le aree su cui insistevano le discariche a cielo aperto sono state bonificate per 3 volte, con l’impiego di risorse economiche non indifferenti, che gravano sulle tasche dell’intera comunità. “Non appena si bonifica un sito, ecco sorgerne un altro o riformarsi la discarica nella stessa area – dice il sindaco -. Non si capisce che questo danneggia proprio tutti”.

Valentina Raffa