Cronaca Pozzallo 16/01/2014 09:01 Notizia letta: 17537 volte

Operazione antidroga a Pozzallo, 6 coinvolti, c’è una casalinga

Narcotraffico catanese
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Pozzallo - Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno dato esecuzione a sei provvedimenti cautelari emessi dal GIP del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura iblea, a carico di altrettanti soggetti, di nazionalità italiana, tutti ritenuti responsabili dei reati di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

Le ordinanze sono scaturite da un’indagine condotta nell’estate del 2012 dai Carabinieri della Compagnia di Modica e della Stazione di Pozzallo e si vanno ad unire ad altre precedenti attività investigative, svolte dai militari dell’Arma, che complessivamente hanno portato all’arresto di oltre trenta persone dedite stabilmente allo spaccio di sostanze stupefacenti a Pozzallo, nel corso di ben tre operazioni di P.G. dal 2011 ad oggi.

 L’attività investigativa ha permesso di individuare e identificare diversi soggetti coinvolti nello spaccio di sostanze stupefacenti nella cittadina rivierasca di Pozzallo,  i quali provvedevano a rifornirsi di cocaina ed ecstasy recandosi a Catania - dove avevano un valido canale di approvvigionamento - per poi spacciarla sul mercato pozzallese.

I Carabinieri hanno inoltre accertato che uno dei soggetti colpiti dall’odierna misura cautelare spacciava, oltre alla cocaina,  il “subutex”, sostanza generalmente rilasciata dal Ser.T.. Il ricavato della vendita di subutex veniva reimpiegato quindi sia per alimentare la fruttuosa attività di spaccio che per procurarsi la cocaina.

Le indagini, condotte dal marzo all’agosto 2012, anche mediante l’ausilio dell’attività tecnica di intercettazione telefonica su diverse utenze in uso a spacciatori e tossicodipendenti pozzallesi, hanno reso possibile l’odierna esecuzione delle misure cautelari in carcere nei confronti di:

§  ZOCCO Giuseppe, 37enne pregiudicato e tossicodipendente pozzallese;

§  ANGILERI Donato, 33enne pregiudicato e tossicodipendente pozzallese.

Inoltre, la misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale ibleo ha previsto la sottoposizione all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per la convivente di ZOCCO, STINGA Elena, romena classe ’82, ed inoltre:

-       AGOSTA Francesco, classe ’90, pozzallese;

-       SCALA Andrea, classe ’85, pozzallese;

Nel corso dell’ operazione, i Carabinieri hanno proceduto ad approfonditi controlli sottoponendo a perquisizione personale e domiciliare i soggetti colpiti dalla misura cautelare.

In tale contesto i militari dell’Arma hanno esteso i loro controlli anche al B&B condotto da ZOCCO Giuseppe, all’interno del quale erano ospitati due soggetti extracomunitari di nazionalità albanese e tunisina, entrambi pluripregiudicati. Gli scrupolosi controlli condotti anche nei loro confronti hanno permesso ai Carabinieri di trarre in arresto in flagranza ZAHI Hamed, 37enne pescatore tunisino, trovato in possesso di circa 60 grammi di hashish suddiviso in dosi.

In particolare, nel corso della perquisizione all’interno della stanza in uso al tunisino,  i militari dell’Arma rinvenivano la sostanza stupefacente grazie anche all’intervento del cane “Ivan” dei Carabinieri cinofili di Catania, che, grazie al suo fiuto impeccabile, scovava una “stecca” di hashish nascosta all’interno del materasso per complessivi grammi 60 circa.

Alla luce di tali risultanze, i militari dell’Arma hanno quindi tratto in arresto il tunisino che, su disposizione del Pubblico Ministero di Ragusa, è stato associato presso la Casa Circondariale del capoluogo ibleo

Per quanto riguarda l’altro ospite del B&B, un uomo albanese pluripregiudicato, trovato tra l’altro in possesso di una grossa somma di denaro in contanti, i Carabinieri stanno effettuando approfonditi accertamenti per valutarne la posizione e l’effettiva identità.

Ulteriore riscontro all’attività investigativa che ha dato origine all’odierna operazione è stato fornito dal rinvenimento di una dose di hashish per uso personale in casa di uno dei soggetti colpiti dalla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G. 

 

 

Redazione
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