Cronaca Santa Croce Camerina 17/01/2014 01:32 Notizia letta: 6277 volte

Identificato il cadavere della donna trovata a Santa Croce

E’ stato il figlio a riconoscerla
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Satan Croce Camerina - S’è presentato ieri mattina in caserma, dai carabinieri di Santa Croce Camerina Catalin R., 25enne rumeno residente a Vittoria, bracciante agricolo.

Bracciante agricolo era pure la madre che lui non è riuscito a sentire dall’estate scorsa e non sapeva dove fosse finita poiché s’erano lasciati che lei stava rientrando in Romania ma poi aveva cambiato idea ed era rimasta in Italia. In Romania non era mai arrivata e in Italia non la trovavano più…

Il fratello, in Romania, è stato raggiunto dalla polizia, tramite l’Ufficio Interpol/Europol di Roma al quale i i Carabinieri di Ragusa avevano inoltrato richiesta di ausilio.

L’Ufficio diretto dal Colonnello Francesco Fallica, ex comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, ha preso in esame la richiesta dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa cercando il più possibile di stringere i tempi. E così è stato.

Quando il fratello in Romania è stato avvicinato dall’Interpol per avere notizie sulla madre, egli ha riferito di non sentirla da mesi; gli agenti gli hanno spiegato quali erano i dubbi e i sospetti dei Carabinieri di Santa Croce Camerina in merito al cadavere non ancora identificato. Il giovane ha quindi subito telefonato al fratello che l’indomani mattina si è presentato in caserma.

Il giovane ha visionato le foto degli indumenti, riconoscendo le scarpe della madre.

La certezza non è assoluta ma ormai potremmo dire al 99.99% la donna trovata morta lo scorso settembre in campo di Santa Croce Camerina sembra essere lei.

Il giovane è stato accompagnato a Ragusa ove militari specializzati del Nucleo Investigativo gli hanno preso un campione di DNA che è stato mandato al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, ove sono depositati i reperti della donna morta, i cui militari nei prossimi giorni confronteranno i profili genetici e ci potranno dare l’assoluta certezza in merito all’identità della donna.

Redazione