Cronaca Santa Croce Camerina 22/01/2014 12:29 Notizia letta: 3719 volte

A Santa Croce il palagonese che vendeva assicurazioni false

E’ un 54enne
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Santa Croce Camerina - I militari della Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina hanno denunciato un 54enne palagonese, S.L., per aver venduto e probabilmente prodotto certificati assicurativi falsi. L’indagine è scaturita da un controllo su strada nei confronti di un’utilitaria torinese e del suo proprietario/conducente albanese residente a Santa Croce Camerina. Da un’attenta analisi del tagliando esposto i militari si sono accorti che era falso. È bastato un riscontro alla banca dati dell’ANIA per capire che il mezzo girava da mesi con l’assicurazione scaduta.

Il giovane albanese, su tutte le furie, denunciava ai carabinieri d’aver acquistato il contratto RCA annuale per euro 1.250 da un assicuratore di Santa Croce conosciuto al bar, indicando anche il nome. Il giovane ha altresì aggiunto che anche un suo amico, per poco meno di novecento euro, s’era assicurato presso lo stesso “professionista”. Quest’altro connazionale, residente a Scicli, è stato subito chiamato in caserma ed effettivamente anche la sua assicurazione era falsa. Entrambi i tagliandi e i contratti sono stati quindi sequestrati e i carabinieri hanno mostrato qualche decina di fotografie ai due malcapitati, che hanno tra le tante, riconosciuto proprio una vecchia conoscenza dei militari camarinensi, il 54enne palagonese.
I militari sono quindi corsi a casa sua, nella speranza di trovare ancora qualche contratto falso e/o un pc e una stampante per produrli.
Purtroppo non sono stati trovati apparati informatici né per la stampa, ma in casa i carabinieri hanno trovato altri contratti assicurativi pronti alla vendita, ma totalmente falsi, che sono stati sequestrati.
L’improvvisato assicuratore, che ovviamente nulla ha a che fare con alcuna compagnia assicuratrice, ha creato doppi danni. I primi ai clienti che – più o meno in buona fede – hanno sottoscritto polizze che sono carta straccia pagando prezzi appena al di sotto delle quotazioni di mercato. I secondi – allo stato delle indagini solo presunti – alla collettività che è costretta a sobbarcarsi ogni anno costi assicurativi sempre più alti per colpa dei furbetti che truffano le assicurazioni e causano ingenti danni economici soprattutto a quelle vittime di sinistro stradale che si sono trovate davanti un conducente non assicurato, per cui oltre al danno la beffa.
Le indagini sono in pieno corso e i carabinieri di Santa Croce sono alla ricerca della “stamperia” che produce i falsi contratti, verosimilmente, come già tante volte in passato in giro per tutta Italia, qualche scanner e pc in qualche polveroso scantinato.

Redazione
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