Attualità Modica 25/01/2014 09:36 Notizia letta: 1901 volte

Modica, costone San Giuliano a rischio

Parla il consigliere Stracquadanio
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/25-01-2014/modica-costone-san-giuliano-a-rischio-500.jpg

Modica - Prevenire è meglio che curare… Finora è andata bene a chi transita per via San Giuliano verso Cava Ispica, dove il costone roccioso presenta crepe e alberi pericolanti. Sarebbe il caso, però, di intervenire d’urgenza. Lo pensa il consigliere comunale Giuseppe Stracquadanio, che ha presentato una proposta al sindaco e all’assessore al ramo sottolineando le criticità della zona.

Diversi, nel tempo, gli interventi da parte dei vigili del fuoco per rimuovere massi distaccatisi dal costone roccioso o alberi che invadevano la carreggiata. L’ultimo intervento lo scorso agosto, probabilmente dovuto all’afa che ha contribuito a prosciugare il terreno da cui si è distaccato un albero. Ma recente è stato il distacco di un piccolo masso.

“Il costone roccioso di via San Giuliano, nel tratto che va dal ponte sul fiume Liberale verso Cava d’Ispica – spiega Stracquadanio - si presenta intensamente fratturato, con fratture coniugate che determinano l’isolamento di blocchi di roccia di dimensioni considerevoli (1 metro cubo e oltre). Le caratteristiche naturali dell’ammasso roccioso sono ulteriormente peggiorate dalla presenza di alberi, anche di grosse dimensioni, sulla parete rocciosa e sul ciglio del versante. L’apparato radicale degli alberi si insinua nella discontinuità della roccia, determinando uno scadimento progressivo e inesorabile dell’ammasso o il distacco stesso di masse rocciose, anche di grosse dimensioni, che vanno a precipitare sulla sede stradale insieme agli alberi, con gravissimo pericolo per la pubblica incolumità visto lo strapiombo di parecchi metri che caratterizza il costone”.

Stracquadanio sottolinea come in via San Giuliano insista una curva cieca in cui anche il franamento di un masso di piccole dimensioni o un albero (e tanti sono quelli in equilibrio precario) possono causare incidenti mortali, specie considerando che si tratta di un’arteria intensamente trafficata perché collega contrade limitrofe al centro urbano, da Sant’Elena, a Pietre Nere, Cava d’Ispica, Serra Pero, ecc.

Da qui la richiesta di un celere intervento sulla parete rocciosa con personale in grado di operare velocemente e in sicurezza senza l’ausilio di opere provvisionali, per realizzare la bonifica del versante mediante la rimozione della vegetazione e dei massi disarticolati.

“Si dovrà provvedere inoltre – aggiunge il consigliere - alla stabilizzazione delle masse disarticolate con disgaggi abili per mezzo di chiodature e sigillature. Bisognerebbe rimuovere dal ciglio del versante gli alberi in equilibrio precario e quelli soggetti a peggiorare le condizioni dell’ammasso a ridosso della sede stradale, e apporre sulla parete una rete paramassi rinforzata con funi d’acciaio”.

Valentina Raffa
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1508745275-3-toys.jpg