Cronaca Vittoria 26/01/2014 15:16 Notizia letta: 3595 volte

Dopo una settimana, torna in carcere Angelo Ventura

30 anni, ladro
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Vittoria - Era stato arrestato sabato scorso, quando un assistente di Polizia in servizio presso il Commissariato di Vittoria, in quel momento non a lavoro, lo aveva notato insieme ad altri due complici in atteggiamento sospetto mentre armeggiava con una finestra.

Tra i soggetti, l’agente aveva riconosciuto il noto pregiudicato Angelo Ventura, 30 anni, e, rimanendo in posizione defilata, aveva fatto arrivare sul posto,  via XXIV Aprile all'altezza di via Cacciatori delle Alpi, una Volante. Quando anche i colleghi sono arrivati, i poliziotti sono hanno deciso di intervenire per  bloccare i tre ladri, ancora intenti ad armeggiare sulla finestra. Ventura, in particolare, aveva ancora uno scalpello in mano e con l'aiuto dei due complici stava tentando di salire sulla soglia dell'infisso con il chiaro intento di introdursi all'interno dell'abitazione.

Alla vista degli operatori, i tre soggetti si sono dati alla fuga. Due di loro in direzione di via Maltese, uno verso via Capitano Coria. Al termine dell'inseguimento gli operatori sono riusciti a bloccare solo due di loro, mentre uno è riuscito a fuggire, facendo perdere le proprie tracce. I fermati sono stati quindi sottoposti a perquisizione personale.  Si trattava di Ventura e di Antonino Mangione, vittoriese di 24 anni. Quest'ultimo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico mentre Ventura, nel corso della fuga, aveva gettato a terra lo scalpello, subito recuperato dai poliziotti. Entrambi erano stati accompagnati in stato di arresto negli uffici del Commissariato di Polizia, in via Emauela Loi con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso. Ventura era stato segnalato inoltre per la violazione dell'affidamento in prova, mentre Mangione anche per possesso di armi.

A seguito della convalida dell’arresto Mangione era stato sottoposto all’obbligo di firma, mentre  Ventura era stato sottoposto agli arresti domiciliari. Poiché quest'ultimo era  affidato in prova ai servizi sociali, ed in quanto sottoposto a questa misura aveva violato le prescrizioni imposte commettendo reati, era stato segnalato dagli inquirenti anche al Tribunale di Sorveglianza di Siracusa per ottenere la revoca del provvedimento di affidamento. Immediata la risposta di quella Autorità Giudiziaria, la quale ha disposto che, a seguito della violazione, Angelo Ventura venisse immediatamente ricondotto in carcere. Dove dovrà scontare la pena che in un primo momento gli era stata sospesa in attesa dell’esito della prova.

Le indagini degli uomini  del Commissariato di Vittoria, guidati dal dirigente pro tempore, Emanuele Giunta, proseguono per dare un nome ed un volto al terzo complice, riuscito a fuggire. 

Nadia d'Amato
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