Lettere in redazione Pozzallo 26/01/2014 22:48 Notizia letta: 3968 volte

Povera la mia Pozzallo, decadente e abbandonata

Riceviamo e pubblichiamo
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/26-01-2014/povera-la-mia-pozzallo-decadente-e-abbandonata-500.jpg

Pozzallo - Gentile redazione di Ragusanews.com,
vorrei dare adito ad uno sfogo che in tanti soffocano nel silenzio dell`introversione.
Parlo dei Pozzallesi che stanno assistendo alla lunga e straziante agonia della nostra città.
Pozzallo sta morendo allo stesso modo in cui muore un animale investito lungo la carreggiata e al quale nessuno presta soccorso.
I tempi della bandiera blu e del fiorire di strutture ricettive sono già un ricordo lontano, offuscato da una coltre di nebbia: la crisi economica e soprattutto politico-sociale che ci ha avvinghiato in maniera inappellabile.


Oggi Gennaio 2014 Pozzallo perde pezzi di se stessa, perde strutture, negozi, giovani, professionisti, artigiani e vite umane.


Non esiste la minima presa di posizione o volontà di investire per il profitto collettivo. Mi riferisco agli immobili di splendida fattura e di interesse storico culturale di cui il comune è proprietario: come palazzo Musso e Villa Tedeschi.

Il comune potrebbe benissimo proporsi come gestore di strutture ricettive incentivando il turismo e portando posti di lavoro e denaro fresco nelle casse comunali, invece di frugare in continuazione nelle tasche già deserte dei cittadini.


L`imprenditoria non calza bene a Pozzallo, non si aiutano le imprese a respirare, non si incentivano opportunità di investimento e sviluppo.
Non esiste spirito di imprenditoria comunale, è difficile pensare cosi perchè il comune è abituato a trovare i soldi sempre nei soliti posti: a Palermo e nelle nostre tasche, tassando pure olio e origano.


Sono stanco di questi pseudo Robin Hood della politica locale, che travisando persino questo ruolo erroneamente conferitogli tolgono ai poveri e non danno a nessuno!
Povera Pozzallo, se solo potesse dire la sua il nostro benamato Giorgio La Pira, sarei curioso di vedere le facce di questi pseudo eroi….
Abbiamo bisogno di impegno e ambizione nell`agire per il bene e la riuscita collettiva.
Pozzallo non è una città a misura di diversamente abili in quanto le barriere architettoniche, ancor oggi, sono enormi.
Gli spazi verdi sono inesistenti, basta dare un occhiata alle aiuole dei due lungomare, non un fiore non un prato, richiamano fedelmente il paesaggio della steppa.
La villa comunale meglio chiuderla perchè la manutenzione ed il verde pubblico non fa per noi, questo eè quello che qualcuno avrà pensato.
Non è a misura di anziano e mi riferisco ai servizi ed alle utilità a loro riservati.
Non è a misura di studente poichè raramente si pubblicano bandi di formazione, una borsa di studio, un programma di coaching post diploma sono cose rarefatte, non vengono mai inseriti studenti stagisti in nessun campo.
Non è a misura di sportivo per via delle carenti strutture, che richiedono spiccate capacità di adattabilità per gli appassionati più adulti mentre per i più piccoli non ci sono barlumi di speranza.
Non esiste manutenzione per la viabilità, le strade versano in uno stato pietoso spesso causano notevoli danni alle autovetture o incidenti, le strisce pedonali vanno identificate con i raggi x.
Non è una città a misura di turista e lo si vede da come sia stato interpretato il primo ed ultimo notevole flusso turistico accorso nel precedente quinquennio.
Invece di aumentare i servizi di promozione del territorio, invece di aumentare l`accessibilità ai percorsi rurali, invece di adottare una segnaletica decente a portata di Italiano (ci saremo gia` accontentati) mostriamo pali storti cartelli divelti e penzolanti, contornati di erbacce e buche pro-infortuni.


Per i cartelloni della segnaletica monumentale e rurale in lingua Inglese bisogna chiudere gli occhi ed aspettare che sopraggiunga la fase REM.
Non è a misura di donna poichè non vengono mai prese iniziative culturali, sociali e formative per la donna single o mamma che sia.
Non è a misura di bambino in quanto abbiamo pochissime aree ludiche e quelle stesse sono fatiscenti pericolose, carenti e fuori norma antinfortunistica, senza le apposite pavimentazioni anti-trauma, spesso infestate di cocci di vetro, schegge e persino siringhe.
Non èamica degli animali domestici poichè non esistono gli spazi a loro destinati se non la steppa precedentemente menzionata.
Non e` a misura di cittadino in quanto non e` sicura, I furti sono all`ordine del giorno.
Non c`è dialogo tra chi amministra e chi vive in città, questo avviene solo per esprimere dissenso e malcontento in maniera univoca.
Signori amministratori ditemi per favore a che serve una città avversa a tutte le categorie sopraelencate.
A Pozzallo ed i suoi cittadini servono fatti concreti ed azioni efficaci.
Cittadino o Amministratore che tu sia, dimmi con quale spirito ti alzi al mattino in un posto del genere?
Ditemi come si può pensare che questo andamento sia la maniera giusta di relazionare con i cittadini e di amministrare la citta`?
Come si può essere convinti che questo modus operandi sia quello giusto?
Sono un cittadino di Pozzallo, un contribuente italiano, a Pozzallo ho messo su famiglia, comprato casa, e sto crescendo i miei figli e voglio che abbiano un futuro ed una vita dignitosa ed è un mio diritto esprimere dissenso e pretendere delle risposte (… ma non verbali!).
Di parole ne abbiamo piene le orecchie!
Pozzallo, in questo momento ambisce a divenire una città fantasma.
Ditemi in tale prospettiva quale genitore vorrebbe far crescere i propri figli, quale figlio vorrebbe far trascorrere la vecchiaia ai propri genitori e quale imprenditore non dirigerebbe altrove i propri investimenti. 

Tonino Giunta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg