Appuntamenti Ragusa 27/01/2014 09:36 Notizia letta: 2360 volte

Sentinella, quanto della notte? 100 anni fa nasceva Giuseppe Dossetti

Il 4 febbraio dai salesiani
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Ragusa - Non tutti gli adulti lo conoscono o lo ricordano, i giovani non lo conoscono affatto. Eppure, egli fu un uomo - giurista, politico e teologo italiano - al quale tutti noi siamo debitori.

Padre costituente fra i principali promotori dello spirito di libertà e di giustizia che anima la Carta fondativa della Repubblica, fu poi Segretario del Concilio Vaticano II e della conseguente eccezionale trasformazione della Chiesa, il cui spirito - mai del tutto sopito - torna oggi ad aleggiare con forza rinnovata e originalità straordinaria nell'azione pastorale di Papa Francesco.

Diverse associazioni cattoliche e laiche ragusane (vedi allegato), condividendo il desiderio di ri-cordare (riportare al cuore) la figura e il messaggio di Giuseppe Dossetti, quale esempio intramontabile di impegno civile, politico e spirituale, e quale simbolo di una proposta forte per i giovani che volessero concretamente costruire una prospettiva di speranza e di solidarietà attiva nel tempo della crisi, invitano all'incontro che si terrà nel salone dei Padri Salesiani di Ragusa, Martedì 4 febbraio prossimo, alle ore 18.00.

All'appuntamento daranno il loro contributo:

il Prof. Alberto Melloni, storico italiano di fama internazionale, profondo conoscitore della figura e del messaggio di Giuseppe Dossetti e massimo interprete della Storia del Cristianesimo e del Concilio Vaticano II;

Don Corrado Lorefice, professore dell'Istituto Teologico San Paolo e studioso fra i maggiori dell'opera dossettiana, soprattuto in riferimento al tema della povertà.

In un momento storico di grande trepidazione e di profondo cambiamento, interrogarsi sulle istanze fondamentali del vivere comune, riflettere insieme su come riformare la Chiesa e il Paese e su quale società vogliamo costruire, chiedersi in quale politica speriamo per il futuro dell'Italia e del mondo, rappresenta un esercizio di cittadinanza e un modo di essere donne e uomini del nostro tempo.

Redazione