Giudiziaria Ragusa 01/02/2014 16:02 Notizia letta: 5674 volte

Donna cade e prende 5 mila euro di indennizzo dal Comune

La vittima è una 53enne
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/01-02-2014/donna-cade-e-prende-5-mila-euro-di-indennizzo-dal-comune-500.jpg

Ragusa -Il Giudice di Pace di Ragusa, Adriana Brischetto, con sentenza numero 26 del 2014, ha condannato il  Comune di Ragusa  a pagare alla signora G. D.G., di 53 anni di Ragusa, la somma di 5.000 euro, oltre ovviamente alle spese legali, per i danni subiti dalla stessa a seguito di una caduta determinata dalle cattive condizioni del manto stradale, risalente a tre anni fa in via Ibla, arteria che si trova nel cuore del centro storico di Ragusa superiore.  

Nella sua sentenza di ieri, il Giudice di Pace ha riconosciuto che la responsabilità di quanto accaduto alla 53enne ragusana, all’epoca dei fatti 50enne, è stata esclusivamente del Comune capoluogo, ente proprietario e custode della strada, sul quale ovviamente corre l’obbligo di vigilare sulle condizioni della stessa.

Infatti nel corso della causa è stato accertato che nulla la signora, che durante la causa è stata difesa dall’avvocato ragusano Michele Savarese, avrebbe potuto fare per impedire la caduta, visto che il manto stradale risultava essere un vero e proprio trabocchetto.

La caduta ha poi comportato alla malcapitata una inabilità temporanea complessiva di 41 giorni.

“Tra l’altro, mi risulta che la via Ibla, dove la signora è caduta – dichiara non senza un pizzico di soddisfazione l’avvocato Michele Savarese dopo la sentenza del Giudice di Pace - risulti ancora essere nelle stesse condizioni in cui si trovava proprio quando sono avvenuti i fatti oggetto della sentenza, ovvero tre anni fa. Auspico quindi – conclude il legale ragusano - che l’amministrazione comunale possa prendere atto di questo, e che possa risolvere l’annoso problema delle cosiddette strade gruviera che, soprattutto nel periodo invernale, diventano una insidia (se non un vero e proprio pericolo n.d.r.) per tutti coloro che le percorrono”.

La sentenza, che è arrivata nella giornata di ieri, potrebbe a questo punto anche aprire a tutta una serie di cause simili, da parte di coloro che hanno avuto una vicenda analoga a quella della signora ragusana e che potrebbero decidere di adire le vie legali.

Michele Farinaccio
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif