Attualità Modica 05/02/2014 23:58 Notizia letta: 2224 volte

D’Antona: Serve ampliare la zona artigianale di Modica

Ci sono i fondi Ex Insicem
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Modica - “Cosa intende fare il Comune per disporre a breve termine il progetto di ampliamento della zona artigianale di contrada Michelica, al fine di utilizzare le risorse previste dall’accordo di programma dei fondi “ex Insicem”?”. Lo chiede il capogruppo di Sel, Vito D’Antona, in un’interrogazione, facendo una cronistoria sul progetto e sottolineando come sia “indispensabile e urgente che il Comune, per accedere ai finanziamenti previsti dall’accordo per l’uso dei fondi “ex Insicem”, approvi il progetto, anche alla luce del fatto che le somme destinate all’area, in presenza di un persistente ritardo del Comune, potrebbero essere destinate ad altre opere più avanti nella procedura”. Un rischio che Modica non deve assolutamente correre.

Come fa presente lo stesso consigliere e in svariate occasioni le imprese e la Cna di Modica, l’ampliamento della zona artigianale e la realizzazione delle opere di urbanizzazione, in un momento di crisi senza precedenti come quello attuale, potrebbero costituire una consistente occasione di lavoro per le imprese artigiane e per i tanti disoccupati del settore dell’edilizia e dell’impiantistica.

“L’accordo di Programma per l’utilizzo dei fondi “ex Insicem”, stipulato il 26 luglio 2006 tra la Provincia regionale di Ragusa, la Camera di Commercio di Ragusa, il Consorzio Asi di Ragusa e i Comuni della provincia – ricorda D’Antona – era finalizzato alla definizione di tempi e procedure per l’utilizzo delle risorse assegnate a seguito del trasferimento delle somme discendenti dalla liquidazione dell’Azasi, pari a € 59.781.000. Nel piano di utilizzo dell’accordo a favore di Modica sono previsti due interventi, uno relativo a un progetto di ampliamento della zona artigianale di contrada Michelica per 6 milioni di euro, da finanziarsi con i ribassi d’asta delle infrastrutture contenute nell’accordo, e l’altro relativo alla realizzazione di una nuova area artigianale per 11 milioni di euro, di cui un milione e mezzo a valere sui citati fondi. Per accedere ai finanziamenti l’Utc ha in carico un progetto di ampliamento della zona artigianale per circa 60mila mq e per una previsione di 84 lotti da 500 mq in grado di allocare oltre 30 imprese. Il progetto – conclude - può essere sottoposto al Consiglio comunale, in quanto variante al Prg, nella sua interezza e poi reso esecutivo a stralci sulla base delle somme disponibili”.

Valentina Raffa