Attualità Modica 07/02/2014 12:00 Notizia letta: 3366 volte

Trasferiti i fascicoli da Modica a Ragusa. Chiusura Tribunale di Modica, ultimo atto

Per decisione di Tamburini
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Ragusa - Il presidente del Tribunale di Ragusa, Giuseppe Tamburini, ha deciso di fare trasferire personale e fascicoli da Modica a Ragusa. E’ un duro colpo alla possibilità che sia istituita la sezione distaccata di Modica. Il tutto avviene proprio quando le cose, secondo il Comitato pro tribunale di Modica, sembravano volgere a favore dell’idea di utilizzo del palazzo di Giustizia della Contea, data anche la disponibilità confermata dal presidente della Regione di assumersi l’onere delle spese di mantenimento della struttura. Come a dire che non si erano del tutto fatti i conti con ‘l’oste’.

A nulla è valsa la richiesta del Comitato, che ha incontrato il Ministro della Giustizia, poi il sindaco di Ragusa e il presidente del tribunale, di dare disponibilità, ciascuno per il proprio ruolo, all’istituzione della sezione distaccata di Modica e all’utilizzo del palazzo di Giustizia di Largo Beniamino Scucces. Il 30 gennaio l’ipotesi è stata sottoposta alla Commissione di Manutenzione del tribunale di Ragusa alla presenza del capo dell’Ufficio, del procuratore della Repubblica, dell’A.C. di Ragusa e degli Ordini forensi di Ragusa e Modica, che si sono riservati di esaminarla e di esprimere un parere definitivo nella prossima seduta.

“Un tale percorso, virtuoso e costruttivo – dice il Comitato - è stato turbato dalla disposizione di servizio assunta dal presidente del tribunale di trasferire personale e fascicoli da Modica a Ragusa, che da’ il senso dell’accelerazione della chiusura anziché dell’utilizzo del presidio giudiziario di Modica. Contestiamo duramente tale gestione artificiosa del servizio giustizia – va giù duro il Comitato - non improntata al risparmio e all’efficienza, incoerente, contraddittoria e incapace di assumere responsabilità”.

Il Comitato impegna Tamburini a convocare con urgenza la Commissione di Manutenzione “affinchè emergano, sul progetto di istituzione della sezione distaccata di Modica, le reali posizioni di tutti i soggetti  – dice - perché sia chiaro chi è di ostacolo a un “servizio di giustizia” da erogare mediante utilizzo delle strutture esistenti e si spieghi la ragione, ove ce ne sia una, per cui gli utenti del comprensorio già facenti capo al tribunale di Modica debbano subire il trasloco da una struttura moderna, antisismica e accogliente verso un’altra insicura e angusta”.

Valentina Raffa