Attualità Catania 10/02/2014 09:46 Notizia letta: 1421 volte

Alberto Fidone suona. Con Enrico Rava

Urban Fabula
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Catania - Due concerti, due sold out. È successo al Brass Jazz club La Cartiera di Catania il sette l’otto febbraio. È successo per Enrico Rava e il trio Urban Fabula. Due concerti, più di quattro ore di grande jazz e tra il pubblico un ospite d’eccezione: Stefano Bollani.

Seby Burgio al pianoforte, Alberto Fidone al contrabbasso e Giuseppe Tringali alla batteria hanno accompagnato magistralmente “la” tromba del jazz italiano, uno dei musicisti jazz più celebri nel mondo. Un Enrico Rava visibilmente divertito e coinvolto ha entusiasmato il pubblico del jazz club stracolmo. Il suono della sua tromba si è fuso e si è lasciato esaltare dalla compattezza ritmica e dalle scelte armoniche, raffinate e mai banali, del trio Urban Fabula. Ogni composizione originale di Rava ha trovato, nella ditta Burgio-Fidone-Tringali, il gusto e la solidità dell’accompagnamento.

  Il repertorio scelto per i due concerti ha riservato, oltre a brani a firma di Rava, una attenta e godibile selezione di standard. Dopo l’apertura con Dear Old Stockholm di Varmeland, il pubblico è stato letteralmente trascinato dentro atmosfere e sonorità sempre cangianti: dalla raffinatezza intimista della ballad Rain al mood latino di The trial, dalla vivacità di Theme for Jessica a un inedito arrangiamento afro per il ¾  Certi angoli segreti, tutte composizioni di Rava. E poi gli standard Milestones e The Theme di Miles Davis, Retrato em branco e preto di Jobim, fino alle più note My funny Valentine, All of me, Old devil moon e I’ll remember April, solo per citarne alcuni.

Poi è la volta di Doxy, di Sonny Rollins. Il pianista Seby Burgio è uno dei talenti più precoci e impressionanti che la Sicilia, mai avara quando si tratta di jazz, abbia sfornato. Il suo solo in Doxy è particolarmente ispirato e coraggioso. È dopo quel brano che, durante il primo concerto, arriva sul palco l’ospite d’eccezione: Stefano Bollani. Abbraccia a lungo il giovanissimo collega e si siede al pianoforte: Cheek to cheek in duo con Rava e  Retrato e Theme for Jessica con Fidone e Tringali. Una sorpresa per il pubblico e per Urban Fabula, a coronamento di una serata praticamente perfetta.

Altro apprezzatissimo ospite è stato Marco Panascia, il contrabbassista siciliano che da anni ormai vive a New York dividendo il palco con i più grandi jazzisti americani.

“Le occasioni di rivedersi– dice Enrico Rava salutando i tre prima di lasciare Catania– non mancheranno; dobbiamo fare in modo di ripetere questi concerti”. Il pubblico appassionato di jazz, di grande jazz, non aspetta altro.

Redazione