Cultura Vittoria 11/02/2014 11:05 Notizia letta: 3799 volte

Piace l’Atelier di arte contemporanea Vittoria Sperimenta

C’er anche Ilde Barone
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Vittoria - Un atelier d’arte contemporanea, il confronto fra gli artisti, il dialogo fra l’arte e il pubblico - i critici, gli appassionati, ma anche i profani, i curiosi e soprattutto i giovani -, e un buon vino Cerasuolo offerto dalle Strade del Vino: è una Vittoria del tutto inedita quella che “è andata in scena” sabato scorso al Chiostro di Santa Maria delle Grazie, a conclusione della prima settimana di Vittoria Sperimenta. Un nome che si rivela sempre più azzeccato per questa manifestazione d’arte contemporanea ideata da Giovanni Robustelli e realizzata da Akash Produzioni con il patrocinio del Comune di Vittoria.

Dal 4 all’8 febbraio ospiti di Vittoria Sperimenta sono stati Ilde Barone, Giulio Catelli e Salvo Catania Zingali, che hanno accettato l’invito a mettersi in qualche modo in gioco, “sperimentando” questa nuova formula di “esposizione dell’arte”, che è diventata in realtà una forma di esposizione dell’intimità dell’artista: ognuno di loro ha infatti lavorato in questo inconsueto atelier come se lavorasse nel proprio laboratorio, producendo le proprie opere, con in più l’opportunità di arricchimento che è derivata dal confronto con gli altri.

Gli artisti hanno condiviso questo spazio tra loro e con il pubblico”, ha dichiarato il direttore artistico Giovanni Robustelli in occasione della serata conclusiva di questa prima settimana, sabato sera appunto, durante la presentazione delle opere: “Si è respirata un’atmosfera magica, culturalmente molto valida e stimolante”.

 “Ringrazio chi ha avuto questa idea e la sta portando avanti – ha dichiarato invece il sindaco Giuseppe Nicosiaa maggior ragione perché per Vittoria si tratta di un fatto nuovo: sperimentiamo sotto tutti i punti di vista: vorremmo che diventasse un appuntamento fisso”.

In occasione di questa serata è stata proposta ai partecipanti una riflessione, per quanto informale, sulla funzione della pittura – non a caso scelta come primo linguaggio per questa edizione di Vittoria Sperimenta - nella cultura mediatica contemporanea, anche grazie alla partecipazione di Salvatore Schembari della Galleria degli Archi: “Questo primo tema di riflessione proposto dagli organizzatori di Vittoria Sperimenta – ha detto - impone subito un retorico e monotono interrogativo: la pittura è morta o è ancora attuale, può essa svolgere e assolvere la funzione estetica e il suo linguaggio può ritenersi ancora essenziale? La mia risposta è affermativa. In un'epoca in cui il concetto di Conteporary comunica in assoluto i valori dell'arte, espressi in tautologiche definizione dell'arte stessa, bisogna liberare il bene e la creazione dell'opera d'arte in sé, dal mercato del nulla. Il concetto di contemporaneo definisce, appunto, con i diversi linguaggi utilizzati a raffigurare l'arte, se stesso come un'onnivora corrente artistica, onnipresente e come l'unica esistente possibile. Siamo sottoposti alle tendenze e alle mode di un sempre effimero e liquido eterno presente, logiche fredde il più delle volte studiate a tavolino, che non considerano per niente l'autonomia delle scelte formali dei singoli artisti nella ricerca di un proprio libero originale linguaggio”.

Il secondo appuntamento di Vittoria Sperimenta è in programma dal 18 al 22 febbraio con Giuseppe Colombo, Carmelo Candiano, Giovanni La Cognata.

Anche in questo caso gli artisti saranno ospiti a Santa Maria delle Grazie e saranno chiamati a realizzare un lavoro in estemporanea, con la tecnica e le dimensioni che preferiranno.

L’atelier potrà essere visitato dal pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

 

Si ringraziano il Comune di Vittoria e agli sponsor di Vittoria Sperimenta: Agriplast srl, Banca Mediolanum, Nerosicilia, Fiera Emaia, Villa Orchidea, l'associazione Strada del vino, il ristorante Acqua e vino.

Redazione