Attualità Modica 12/02/2014 18:25 Notizia letta: 1648 volte

Sopralluogo al cimitero, a Modica si può morire tranquilli

Il sindaco rassicura
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Modica - Sopralluogo al cimitero dell’Amministrazione comunale e della Commissione di vigilanza sulla qualità dei servizi cimiteriali nominata dal sindaco, Ignazio Abbate.

È stato effettuato con l’obiettivo di constatare lo stato di esecuzione della convenzione e del cronoprogramma dei lavori. C’erano il primo cittadino, il suo vice Giorgio Linguanti, l'Assessore al Personale Salvatore Lorefice, e il Rup Puccio Patti, oltre ai componenti della Commissione di vigilanza: gli avvocati Giorgio Rizza e Luigi Carpenzano e l’ispettore amministrativo Carlo Rizza.

L’attenzione è stata convogliata sullo stato dei lavori di urbanizzazione realizzati dalla Scm, la Servizi cimiteriali Modica, che gestirà il camposanto e i servizi cimiteriali per 26 anni. La Scm, come si ricorderà, si è aggiudicata il bando di gara europeo indetto dalla scorsa Amministrazione comunale, con la quale ha stipulato apposita convenzione.

“Abbiamo osservato lo stato dei lavori di urbanizzazione – ha detto il sindaco Abbate -. Nei prossimi giorni saranno indette conferenze di servizio alla presenza dell'Amministrazione, del concessionario e della Commissione di vigilanza. Voglio ribadire che quest’ultima si esprimerà sulle modalità di gestione messe in atto dal concessionario ed eventualmente sottoporrà all'Amministrazione e al Rup accorgimenti e modifiche migliorative”.

Se questo è quanto concerne la situazione dal punto di vista amministrativo, restano confermati i fermenti attorno al progetto di finanza, che sono emersi in maniera preponderante nel corso di una recente assemblea pubblica indetta dal Comitato cittadino per la vigilanza della gestione del cimitero, nato proprio con l’obiettivo di verificare alcune scelte di gestione a seguito  dell’affidamento del servizio al privato.

In particolare a essere contestate sono alcune clausole della convenzione stipulata tra la Scm e il Comune, che sono ritenute “illegittime” e si lamenta il ritardo con cui l’Ufficio tecnico comunale sta rispondendo alla richiesta ufficiale di prendere visione, da parte dei legali cui si è affidato il Comitato, della documentazione allegata al Project financing sul cimitero. Se il primo cittadino si è detto disponibile a incontrare i rappresentanti del Comitato per un confronto e per discutere delle problematiche rilevate nell’assemblea, ha anche riferito che “l’Utc non è intenzionato a consegnare la documentazione se prima non sarà messo a conoscenza dello statuto del Comitato e delle motivazioni per cui richiede la documentazione”.

Tra i punti fondamentali che vengono contestati c’è il costo dei loculi, ritenuto esoso dal Comitato. Basti pensare che, “chiavi in mano”, la Società operaia cede i loculi a 1575 euro, “laddove – riferisce il Comitato – chi si rivolge alla Scm deve pagare dai 2100 ai 2400 euro”.

Valentina Raffa