Sport Modica 12/02/2014 18:13 Notizia letta: 2900 volte

I samurai di Modica

Nel ricordo di Flavia
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Modica - I volti di chi ha scritto le pagine più belle della storia delle arti marziali dell’Asd Samurai Modica scorrono in un video come cartoline. Affiorano emozioni, ricordi, entusiasmi e tutta quella tenacia che ha portato la Samurai a divenire una realtà consolidata dello sport modicano. E domenica ha festeggiato il suo ventesimo compleanno.

Al Gran Galà delle Arti marziali non mancava nessuno. C’era anche lo spirito di chi in questi anni è venuto a mancare, come l’atleta Flavia, figlia del maestro Rosario Sigona, vice presidente nazionale AIJJ e socio fondatore della Samurai. Anche lei, scomparsa mentre stava per conseguire la cintura nera, che le è stata attribuita alla memoria su volere del presidente nazionale AIJJ Quenza, domenica era sul palcoscenico del CineTeatro Aurora, nel cuore di atleti e tecnici che l’hanno conosciuta e apprezzata come persona e come sportiva.

Vent’anni intensi, riassunti in quel video che ha aperto la kermesse, organizzata dalla Samurai con ospiti provenienti da tutto lo Stivale per celebrare insieme le arti marziali. Dalla nobile arte del Ju-Jitsu, all’Aikido, al Karate, Krav Maga, per concludere col ritmo avvolgente della Capoeira, a cura della Tch’i Tch’iao del maestro Di Pasquale, e al suono secco del Bastone siciliano, la cui esibizione è stata curata dallo Csen di Siracusa. E, punta di diamante della manifestazione, c’erano gli atleti della Don Bosco di Genova, che hanno presentato la XIV edizione del Trofeo Rola.

Le esibizioni, incalzanti, hanno avvinto il pubblico, intervallate dallo scambio di doni tra le società e dai riconoscimenti per tecnici e atleti. Riconoscimento speciale per l’assessore allo Sport di Modica, Rita Floridia, insignita della cintura nera honoris causa per avere organizzato il primo corso gratuito di difesa personale femminile in collaborazione con la Samurai.

Il palcoscenico si è trasformato in un tatami sul quale si sono esibiti grinta, rispetto dell’avversario, conoscenza di sè e delle proprie capacità, che fanno delle arti marziali uno sport sano. Esizioni di Ju-Jitsu con la Samurai, la Eragon del maestro Pediglieri, la Daiko Sport di Barcellona PG e della priolese Thapsos, e poi Iaido, Kendo e Tae-kwon-do della Bushido di Ragusa del maestro Di Vita, il Duo System della Benti di Palermo e il Fight System della Akijama di Capaci. Kick Boxing con la Futura, MMA (mixed Martial Arts) con la City Gym di Ragusa e poi il Karate della B-Dharma del maestro Ruta e della Dojo Karate del maestro Giannì di Scicli. L’esibizione di Muay Thai è stata curata dalla White Tiger di Pozzallo e il Thai Chi dalla Vitality Modica, seguito dal Krav Maga della 360 Kombat del maestro Fargione.

Grande soddisfazione è stata espressa da Sigona, Sergio Cassisi presidente Libertas provinciale, e dal presidente onorario della Samurai, Enrico Maltese.

Valentina Raffa