Attualità Modica 13/02/2014 14:32 Notizia letta: 1871 volte

Tribunale di Modica, felicità a momenti, futuro incerto

Dopo la sentenza Cga
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Modica - ‘Felicità a momenti e futuro incerto’. A qualche giorno dalla decisione del Cga della Regione siciliana, che, dando ragione all’Ordine forense di Modica, ha autorizzato l’utilizzo del tribunale della Contea per i prossimi 2 anni senza i limiti originariamente apposti dal Ministro, e di fatto dando pieni poteri al presidente del tribunale, Giuseppe Tamburini, di disporre un eventuale riordino del carico di lavoro e degli uffici tra Ragusa e Modica, si attende ancora di conoscere cosa deciderà il presidente. Il suo volere sarà affidato a un comunicato stampa, forse di queste ore, e, intanto, non mancano reazioni e fermenti.

Finalizzando la richiesta a un servizio puntuale della giustizia per tutti, il Comitato pro tribunale pensa a una sezione distaccata modicana del tribunale di Ragusa. L’argomento è già stato affrontato col presidente Tamburini, destinatario, ora, di una missiva del Comitato.

L’avv. Enzo Galazzo, portavoce del Comitato, sottolineando come, malgrado l’interlocuzione col presidente, con cui si è parlato dell’evoluzione della problematica relativa all’istituzione della sezione distaccata ed è stata “stigmatizzata la presa d’atto dell’ineluttabilità di un unico tribunale a Ragusa e l’utilità per il territorio di avvalersi del palazzo di Giustizia di Modica, nel rispetto dei principi di legge del risparmio di spesa e dell’incremento di efficienza della giustizia”, ricorda anche come, contrariamente alle attese del Comitato, sia conseguito – prima dalla sentenza del Cga - l’ordine di servizio dello stesso presidente di assegnazione dei fascicoli di esecuzione mobiliare e di un operatore da Modica a Ragusa.

“L’ordinanza del Cga – dice l’avv. Galazzo - fornisce l’opportunità di programmare l’erogazione del “servizio giustizia” in via definitiva sull’intero territorio, con innegabili benefici per operatori e utenti, senza pregiudizio per le aspettative dei magistrati e, finalmente, senza spreco di denaro pubblico”.

Nessuno spreco nemmeno per i fondi già spesi per palazzo Ina a Ragusa. Anzi. Come rileva l’avv. Carmelo Scarso in una lettera inviata al sindaco, Federico Piccitto, si potrà risparmiare allogandovi gli uffici Unep, (per gli ufficiali giudiziari) attualmente siti in locali in affitto.

Valentina Raffa
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