Attualità Modica 14/02/2014 13:19 Notizia letta: 1518 volte

Polino indipendente, inizia la fronda ad Abbate

La maggioranza perde pezzi
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MOdica - Il vicepresidente del Consiglio comunale, Michele Polino, si dichiarerà indipendente. Il consigliere più votato, eletto nelle fila della maggioranza, si toglie ‘qualche’ sassolino dalla scarpa e non le manda di certo a dire al primo cittadino, Ignazio Abbate, sull’amministrazione della città. Polino non intende uscire, comunque, dalla maggioranza, ma “deciderà di volta in volta secondo coscienza”.

Primo dei malesseri lamentati dal vicepresidente del Consiglio è “l’accentramento dei poteri nelle mani del sindaco e, di conseguenza, il poco potere decisionale dei consiglieri, che servono a dire si o no”. Polino non ci sta a “fare lo Yesman della situazione” e alza la testa lamentando quanto, a suo giudizio, non va a palazzo di Città.

Denuncia, ad esempio, il mancato concretarsi dei progetti “sbandierati” in campagna elettorale dal sindaco. “Dove sono questi progetti in concreto? – si chiede Polino -. Sono solo conclamati a cominciare da quello del microcredito per le famiglie o ai progetti in sostegno delle imprese. Tra i ‘successi’ – prosegue - il sindaco è solito parlare della pulizia delle strade e della scerbatura, che non mancano, invero, di essere espletate. Peccato, però, che questi siano servizi dovuti, per i quali i cittadini pagano le tasse. C’è soltanto tanta voglia di visibilità di una persona, il sindaco, che vuole fare carriera e alla prima occasione utile, abbandonerà la città per candidarsi ad altre cariche”.

Polino parla pure dei cantieri di lavoro “sui quali – dice – si è fatta confusione. Il sindaco ha gestito la cosa male. Ha riaperto i termini col risultato che, chi vuole proporre ricorso, deve presentarlo alla stessa commissione che ha già giudicato in precedenza le istanze”.

Il vicepresidente spiega che il suo “malessere viene da lontano”. “Per un po’ non vi ho dato peso – dice - confidando che qualcosa sarebbe stata fatta per la città. Io e altri consiglieri abbiamo sostenuto Abbate perché convinti che fosse la pagina di svolta per Modica. Ma – va giù duro - è stata una brutta pagina fotocopiata del passato e pure sbiadita”. Polino, insomma, non usa mezzi termini, e, così parlando, lascia intendere di non essere l’unico a pensarla in questo modo. 

Valentina Raffa
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