Cultura Scicli 16/02/2014 18:08 Notizia letta: 3841 volte

Facciamo rinascere il Circolo di Conversazione di Scicli

Riflessioni dalla Laguna
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-02-2014/1396117911-facciamo-rinascere-il-circolo-di-conversazione-di-scicli.jpg&size=776x500c0

Venezia - L’appassionante saga raccontata a tinte vivaci da Uomo Libero delle vicissitudini di quello che giustamente lui chiama ‘Circolo di conversazione’, è certamente anche una pagina importante della storia della cultura di Scicli. Un giorno, mi farebbe tanto piacere conoscere meglio anche la storia del Circolo Brancati, al quale Scicli deve moltissimo per la propria vita culturale e civile.

Il ‘Circolo di conversazione’: uno degli elementi caratteristici di una Città è proprio l’esistenza di strutture associative che riescano a mantenere vivi i vincoli societari anche grazie alla possibilità di riunirsi in un luogo fisico. Un luogo che deve essere confortevole, piacevole, aperto a tutti coloro che accettano le regole della convivenza civile, alle varie associazioni, senza partigianerie, e la cui manutenzione e decoro sia a carico di chi lo utilizza, sotto la sorveglianza del Comune.

Da almeno due secoli, da quando cioè al cittadino è riconosciuta una dignità politica e civile in quanto tale, è in luoghi come questi che è maturata la consapevolezza culturale dell’appartenenza a una comunità e della necessità di scambiare le idee e le conoscenze. Per questo uno dei primi provvedimenti delle dittature è quello di chiuderli o di addomesticarli.

Quando una città non dispone di luoghi come questi, quando li snatura togliendo ad essi il decoro o quando li banalizza, è segno che qualcosa si sta perdendo nella vita sociale e nella dignità di tutti: i social network, da facebook a twitter, non possono sostituirli.

Mi è capitato di entrare una volta a palazzo Busacca che in passato, mi dicono, era sede di attività culturali aperte alla Città e luogo di riunione: che tristezza ora vederlo così trascurato! Sono stato spesso alla cosiddetta Ex-camera del Lavoro (strana definizione di un luogo come ex…), che mostra i segni di un passato civile e di buon gusto, ma ora decaduto. Al foresto appare evidente, oggi, la sfasatura tra quello che si intuisce e si sa essere stata in passato la nobile tradizione di Scicli e la trascuratezza oggi di questi elementi così essenziali nella vita culturale di una Città e tanto carichi di significato simbolico.

Sapranno i cittadini Sciclitani, le persone colte e amanti della loro Città, di qualsiasi professione e ceto sociale, sapranno i giovani che hanno interesse alle cose belle, anche del passato, e che sono consapevoli dell'importanza della loro Città e del territorio, sapranno intervenire presso i loro amministratori perché rinasca a Scicli un vero ‘Circolo di conversazione’?

Sandro Foresto
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg