Cultura Anniversari 18/02/2014 18:38 Notizia letta: 2182 volte

La Sicilia di Salvatore Aldisio

Liberazione
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/18-02-2014/la-sicilia-di-salvatore-aldisio-500.jpg

L’11 febbraio di settanta anni fa la Sicilia passava ad un nuovo Governo, l’ennesimo della sua storia millenaria. A comandare, da quel giorno, erano ufficialmente e di nuovo degli italiani, dopo la parentesi, durata sette mesi, di governo americano. Per essere più precisi, l’11 febbraio 1944 la Sicilia passa dall’AMGOT (Allied Military Government of Occupied Territories) rappresentata dal colonnello dell’esercito statunitense Charles Poletti al Governo italiano rappresentato dal Generale Badoglio (ma alla cerimonia ufficiale svoltasi a Palermo si presentò in sua vece il Ministro dell’Interno, Vito Reale). Subito dopo, il 18 marzo, l’Isola viene affidata – con il Regio Decreto numero 91 – all’Alto Commissario Civile per la Sicilia. Il primo commissario fu il palermitano Francesco Musotto, un socialista ma vicino agli ambienti del separatismo siciliano (e nonno di quel Francesco che diverrà pochi anni orsono presidente della Provincia di Palermo). Pochi mesi dopo, alla liberazione di Roma, Musotto venne sostituito con Salvatore Aldisio, uno dei fondatori della Democrazia Cristiana, e padre della autonomia dell’Isola (che si concretizzerà con la proclamazione dello Statuto Speciale Siciliano il 15 maggio 1946). Ma nonostante l’emanazione dello Statuto, la Sicilia venne retta da un Alto Commissario fino al 30 maggio 1947, data della elezione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana del primo Presidente della Regione, Giuseppe Alessi.

Saro Distefano
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif