Cronaca Vittoria 19/02/2014 11:58 Notizia letta: 3373 volte

Scoperto giro di prostituzione a Scoglitti

Proposti tre fogli di via
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 Vittoria - I Carabinieri della Stazione di Scoglitti, a seguito di diverse segnalazioni di un continuo via vai di uomini da parte dei residenti della zona, hanno effettuato mirati controlli nei pressi del possibile luogo della casa di appuntamenti nella frazione rivierasca. Nello specifico, a seguito di una lunga attività di osservazione i militari della Stazione hanno notato una Punto Bianca, con a bordo due soggetti, parcheggiare davanti alla suddetta abitazione sita in una traversa di Riviera Kamarina, scendendo uno alla volta per recarsi a consumare il rapporto sessuale con la prostituta.

Accertato ciò, i militari della Stazione di Scoglitti procedevano all’ identificazione dei due cittadini gelesi rispettivamente cl. 82 e 88, entrambi pregiudicati, i quali ammettevano di essersi recati in Scoglitti avendo appreso su internet dell’offerta di prestazioni sessuali proprio nell’abitazione attenzionata dai militari. Contestualmente i militari procedevano ad identificare la prostituta, rumena 23 enne e residente a Torino.

Alla luce di quanto sopra, tutti e tre sono stati immediatamente proposti per l’adozione del provvedimento del “Foglio di Via Obbligatorio” dal Comune di Vittoria e frazioni limitrofe. Complessivamente, nell’anno 2013 sono stati ben oltre 60 i soggetti proposti dai Comandi dipendenti dalla Compagnia di Vittoria per l’adozione del provvedimento preventivo previsto dal Decreto Legislativo nr.  159 del 2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”. Infatti l’art. 2 della citata legge prevede la possibilità per le persone pericolose per la sicurezza pubblica e che si trovino fuori dei luoghi di residenza, di rimandarvele, inibendo loro di ritornare, senza preventiva autorizzazione ovvero per un periodo non superiore a tre anni, nel comune dal quale sono state allontanate. Si tratta di uno strumento assai prezioso per interdire l’accesso a malintenzionati e nullafacenti, con particolare riferimento a soggetti gelesi, calatini e catanesi, il cui ricorso verrà ulteriormente incrementato.

Sono inoltre in corso indagini per verificare se dietro la prostituta rumena ci fosse qualche protettore che sfruttasse le prestazioni della ragazza, verificando altresì la presenza di altre abitazioni nella frazione rivierasca ove vengono offerti i medesimi “servigi” creando disturbo ai residenti della zona.

Redazione
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