Attualità Modica 20/02/2014 17:32 Notizia letta: 1963 volte

Il presidente Iacono: Modica sia Tribunale dei Minori

Una proposta inedita
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Modica - La querelle sulla struttura giudiziaria di Modica, che per i prossimi 2 anni resterà a disposizione del civile pendente al 13 settembre 2013, non accenna a sedarsi. E salta fuori la proposta, del tutto inedita, del presidente del Consiglio comunale di Ragusa, Giovanni Iacono, di lottare tutti insieme per fare della struttura giudiziaria di Modica una sede del tribunale dei Minorenni.

Se si sono venuti a creare due fronti contrapposti, quello a favore e quello contro il provvedimento del presidente del tribunale, Giuseppe Tamburini, che sostanzialmente non cambia nulla rispetto alle limitazioni imposte dall’art. 1 del decreto ministeriale dell’8 agosto 2013, malgrado il Cga, chiamato a pronunciarsi sull'appello proposto dal Consiglio dell'Ordine forense di Modica avverso l'ordinanza cautelare del Tar Sicilia, sezione distaccata di Catania, abbia sospeso l'efficacia esecutiva dell’articolo, c’è un punto in comune. È la volontà di operare con coesione territoriale.

Ne ha parlato ieri il presidente del Consiglio comunale di Modica, Roberto Garaffa, e il concetto è condiviso e ripreso dal suo pari di Ragusa, Giovanni Iacono. Peccato, però, che ciascuno intende metterlo in pratica restando ancorato alla propria posizione, chiedendo all’altro di seguire il buon senso.

E salta fuori anche una proposta del tutto nuova da parte di Iacono, il quale, ribattendo a quanto sostenuto ieri da Garaffa, sottolinea di “non avere mai assunto impegni tesi a fare permanere il tribunale di Modica, per la semplice ragione che c'è una Legge che dispone diversamente”. “Perché non fare Modica sede del tribunale dei Minorenni ed evitare così, all'intera provincia, viaggi e disagi per recarsi a Catania? – propone il presidente del Consiglio del capoluogo - Impegniamoci in questo – dice, ribattendo a Garaffa che il proprio plauso alla decisione di Tamburini non sia campanilismo - e io sarò sempre a fianco del presidente del Consiglio di Modica e di tutti i modicani. Continuiamo a rafforzare l'impegno comune nelle infrastrutture, nelle politiche sociali, nello sviluppo, nella gestione sostenibile del territorio, nei liberi Consorzi tra Comuni e in tutto ciò che unisce e non divide”.

Intanto l’Ordine degli Avvocati di Modica e il Comitato pro tribunale stanno procedendo nella loro battaglia. L’Ordine, presieduto dall’avv. Ignazio Galfo, ha già dato mandato ai propri legali, gli avvocati Antonio Borrometi e Francesco Stornello, di intraprendere le necessarie azioni giudiziarie a tutela dei propri interessi e per il miglioramento della giustizia sul territorio. Il Comitato ha fatto sapere che “non disperderà i risultati di Roma e Palermo e, consapevole che ogni decisione è possibile sino al prossimo 13 settembre, data ultima per l’approvazione di decreti correttivi, produrrà ogni sforzo per impedire quel che appare un inaccettabile sopruso”.

Valentina Raffa
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