Cronaca Modica 23/02/2014 13:34 Notizia letta: 4929 volte

Non parla il professore in pensione accusato di pedofilia

Chiesta perizia psichiatrica
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Modica - Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Così il professore in pensione V.B., 80 anni, di Modica, arrestato nei giorni scorsi dalla polizia del locale Commissariato in flagranza di reato mentre compiva atti sessuali con un minorenne davanti a una scuola media.

L’interrogatorio di garanzia si è svolto ieri mattina. Il legale difensore, l’avv. Giovanni Favaccio, si è riservato di chiedere una perizia psichiatrica volta ad accertare se il suo assistito sia in grado o meno di sostenere il giudizio. Il Gip ha confermato per l’uomo la misura degli arresti domiciliari in una casa di riposo di Modica, così come era già stato disposto, in ragione dell’età e dello stato di salute, subito dopo l’arresto.

Come si ricorderà, le manette, oltre che per l’anziano professore, che in cambio delle “attenzioni sessuali” avrebbe anche ceduto ai minori piccole somme di denaro, avrebbe acquistato loro vestiti, cellulari, notebook, ecc. sono scattate pure per P.G.L., il papà del minore di origini rumene, il 15enne I.M.L., con cui il prof. si stava intrattenendo in auto al momento dell’arresto.

L’uomo, stando alle indagini, teneva in pugno il prof. che si era intrattenuto con entrambi i suoi figli. Era in possesso, infatti, di fotografie che immortalavano il docente durante dei rapporti con i due ragazzini rumeni e per questo gli estorceva del denaro e regali anche di grossa entità. Stando alle indagini della polizia l’anziano aveva ceduto alla famiglia rumena del denaro in contante, ricariche telefoniche, persino un veicolo, promettendo di regalare loro una macchina.

L’uomo è finito in carcere a Ragusa e il figlio 15enne è stato denunciato in stato di libertà per estorsione continuata in concorso con il padre ed è stato affidato assieme al fratello a una casa famiglia.

Valentina Raffa