Attualità Ragusa 03/03/2014 15:46 Notizia letta: 4443 volte

Strisce blu a Ragusa, tolti i 15 minuti di tolleranza? Piccitto replica

Parla la consigliera Elisa Marino
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Ragusa - “Riteniamo ci sia la necessità di fare chiarezza. Anche perché questa mattina, a Ragusa, si è diffuso un certo malumore per la vicenda dei quindici minuti di cortesia sulle strisce blu dopo che la società che gestisce il servizio aveva fatto apporre sulle tabelle che delimitano le aree di sosta l’indicazione secondo cui anche questo periodo temporale avrebbe dovuto essere a pagamento. Sono stati soprattutto i commercianti delle aree interessate a manifestare notevole disagio per la situazione. Ho ricevuto numerose lamentele, in particolare, dagli operatori di via Archimede”. E’ quanto afferma la consigliera comunale indipendente Elisa Marino anche dopo avere appreso che l’Amministrazione, per bocca del vice sindaco Massimo Iannucci, è intenzionata a fare un passo indietro. “O meglio – continua Marino – l’Amministrazione dice di non saperne niente e che tutto è nato da un difetto di comunicazione. Vorremmo capire da parte di chi: non pensiamo che l’azienda autonomamente abbia deciso di predisporre questi cartelli, evidenziando la soppressione del periodo di cortesia, creando problemi a bella posta. Pensiamo, piuttosto, che come sempre l’approssimazione l’abbia fatta da padrone e che, adesso, la Giunta Piccitto cerca di correre ai ripari. Aspettiamo di vedere quale sarà la prossima perla”. 

La replica dell'amministrazione Piccitto: Sono ancora gratis


Sulla presunta introduzione della tariffa di 15 centesimi nei primi 15 minuti di sosta che riguarderebbe i parcheggi a pagamento presenti in città, eliminando i cosiddetti 15 minuti di cortesia, interviene per fare chiarezza il Vicesindaco con delega alla Polizia Municipale, Massimo Iannucci.
"Con la proroga di tre mesi concessa all'attuale società che gestisce i parcheggi a pagamento – dichiara Iannucci - sono rimaste ferme le medesime condizioni previste in precedenza. Quindi il quarto d'ora di cortesia, al momento, è mantenuto senza alcun onere economico a carico degli automobilisti. Tale possibilità, in realtà, è prevista esclusivamente nel nuovo bando di gara. Si tratta quindi di un equivoco nato probabilmente a causa dell'applicazione erronea di questa indicazione nelle tabelle presenti nelle aree dei parcheggi a pagamento. Per questo motivo ho quindi allertato il Comando di Polizia Municipale per provvedere all'immediato ripristino della preesistente segnaletica".

Territorio: Ma i parcometri fanno pagare

Il giallo dei parcheggi blu! Chiediamo all’Amministrazione comunale di darci una versione finale sulla vicenda delle strisce blu e sulla soppressione della sosta di cortesia. Perché a parole smentiscono la “presunta introduzione della tariffa di 15 centesimi nei primi 15 minuti di sosta”, ma i fatti dicono altro, e cioè che il quarto d’ora di sosta si paga, eccome. Pochi minuti fa abbiamo “sprecato” 15 centesimi inserendoli in uno dei parcometri presenti in città. E come è possibile leggere dal biglietto che è stato stampato, abbiamo pagato 15 centesimi per i 15 minuti di sosta della fascia oraria a pagamento, cioè dalle 16 alle 16,15. Delle due l’una, o la sosta nei primi 15 minuti non si paga o, come invece accade a chi mette i soldi al parcometro, si paga. L’Amministrazione parla di difetto di comunicazione ma a quanto sembra che i parcometri erano già stati modificati così come erano state già modificate le tabelle con l’apposizione della nuova modalità di pagamento con tariffa minima 15 centesimi. Gli operatori della società di gestione ci hanno spiegato che stamani, a seguito di una telefonata, gli è stato detto di tornare alle tabelle per rimuovere gli adesivi e rimettere le vecchie tariffe ma i parcometri, come dimostra il nostro biglietto, non sono stati ancora riprogrammati. Caos totale in città, altro che difetto di comunicazione o equivoci. Se si inseriscono i soldi, il parcometro fa pagare 15 minuti. E il cambio di tariffa è scritto proprio sul parcometro sebbene nei cartelli verticali, rimodificati stamani, c’è scritto che la tariffa minima è di 30 minuti a 35 centesimi. Ma quel che è davvero ridicolo, e siamo alla follia, è che se si introducono nel parcometro 20 centesimi, e dunque in teoria non si dovrebbe ricevere alcun biglietto visto che la tariffa minima è di 35 centesimi, viene stampato un biglietto che consente la sosta dalle 16 alle 16,18. Qui siamo al paradosso. I primi 15 minuti vengono pagati ad un centesimo al minuto, mentre gli ultimi 3 minuti di sosta consentita vengono pagati ad 1,16 centesimi al minuto. Ma c’è un altro paradosso. Se l’automobilista acquista quattro biglietti da 15 minuti e ogni quarto d’ora va a sistemarlo in auto, avrà alla fine speso 60 centesimi ma la tariffa oraria stabilita dal Comune è di 70 centesimi. In pratica la gestione dei parcheggi perderebbe 10 centesimi l’ora, e in quota percentuale anche le casse del Comune. Siamo dinnanzi ad un caos di totale evidenza, con tabelle e parcometri che indicano tariffe diverse e che dunque espongono potenzialmente l’ente pubblico a ricorsi dinnanzi l’autorità giudiziaria in caso di multe o di interpretazioni diverse. Ci resta da capire chi è l’autore di questo caos? Qualcuno avrà pur dovuto dire all’Apcoa di modificare le tariffe, le tabelle e i parcometri. Ecco, noi di Territorio e il resto della città, vuol sapere quel nome. Non ci basta il malcelato tentativo dell’Amministrazione comunale di arrampicarsi sugli specchi come ha cercato di fare.

Redazione
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