Attualità Modica 09/03/2014 14:40 Notizia letta: 2023 volte

Modica, 440 km di strade da pulire

Un bando del Comune
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Modica - 440 chilometri di strada da ripulire dalle erbacce che invadono la carreggiata, 11 aziende impiegate e 268mila euro previsti per il servizio. Sono questi i numeri del progetto promosso dal Comune di Modica a mezzo bando di gara per salvaguardare le arterie stradali e le contrade del territorio. L’avvio del progetto è in calendario per fine mese.

Le linee guida generali sono state discusse a palazzo San Domenico dal sindaco, Ignazio Abbate, e i rappresentanti delle 11 aziende agricole che si sono aggiudicate il servizio vincendo il bando. “Si tratta di un progetto innovativo – dice il primo cittadino - che vedrà le 11 aziende assegnatarie del servizio impegnate nell'attività di pulizia due volte l'anno: in primavera e in autunno”.

Addio, dunque, a cigli stradali coperti di erbacce e cespugli spontanei che occupano parte delle carreggiate, limitando visibilità e spazio agli automobilisti, ma resta ancora frequente sul territorio il problema delle discariche abusive a cielo aperto. Cumuli di ingombranti e di materiali anche pericolosi come l’eternit nella sua forma più nociva, ossia sbriciolato, pervadono le contrade e le campagne e si trovano spesso anche ai lati dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti soldi urbani.

Una di queste, corposa, insiste in contrada Tre Casucce. A denunciarne la presenza il Comitato per i diritti del cittadino, che sottolinea come quella sia addirittura un’area densamente abitata della periferia del quartiere Sorda. “E’ uno scempio che permane grazie all’incuria delle istituzioni e all’inciviltà di coloro che contribuiscono ad alimentare questo triste fenomeno – commenta Marcello Medica, portavoce del Comitato -. Ma com’è possibile che tutto ciò continua nella solita indifferenza e ogni volta, affinché chi di dovere intervenga, occorre che vi sia la denuncia di qualche cittadino armato di buon senso civico, buona volontà e fotocamera? In un paese normale, i cittadini pagano le tasse, rispettano le regole, e le istituzioni, dal loro canto, erogano con puntualità i servizi e risolvono, con la stessa puntualità, le problematiche che insorgono. Evidentemente – conclude - se a Modica non è così, si deve desumere che ancora non siamo in una città normale”.

Il Comitato per di diritti del cittadino chiede al sindaco e all’assessore al ramo di intervenire al più presto e di avviare un’azione di controllo sul territorio.

Valentina Raffa
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