Attualità Vittoria 10/03/2014 22:41 Notizia letta: 1521 volte

Rosario Crocetta, il vittoriese

Zona franca urbana
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Vittoria - Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha fatto tappa anche a Vittoria per presentare le “Zone Franche Urbane” ed i vantaggi che queste porteranno all’economia dei territori che sono stati inseriti nell'elenco delle Zfu.

Nel suo giro fra le 18 zone varate nell'isola, Crocetta ha ribadito che si tratta di “un'occasione unica perché consentono alle imprese di quei territori di risparmiare per 5 anni su contributi e tasse e di un ulteriore risparmio negli altri 5 anni successivi”.  Al suo fianco, a Vittoria, il sindaco Giuseppe Nicosia, l’assessore Regionale alle Attività Produttive, Linda Vancheri, ed il prefetto Annunziato Vardè.

“Finalmente le aziende del posto- ha specificato Crocetta- potranno impiegare manodopera locale e la potranno regolarizzare in toto grazie agli sgravi fiscali dei primi 5 anni. Siamo riusciti a far entrare in funzione una macchina potentissima, ma ora la dobbiamo far camminare bene. Per fare ciò è fondamentale che le imprese si muovano in sinergia con le associazioni di categoria, gli enti locali e la Regione. Noi ci crediamo fortemente perché sappiamo che nei paesi in cui sono state attivate, tra cui Marsiglia, in Francia, l’occupazione è aumentata del 30% in pochi anni”.

“Per le Zfu sfrutteremo i 150 milioni venuti fuori dalla lotta agli sprechi e alla corruzione- ha detto ancora il Governatore nel corso del vertice organizzato a Palazzo Iacono, sede del Municipio di Vittoria- Queste somme andranno ad aggiungersi ai 100 milioni del “Piano Giovani”, ovvero le somme destinate ai corsi, ma che in realtà finivano nelle tasche dei padroni degli enti di formazione coinvolti negli scandali venuti a galla di recente e che abbiamo fatto fuori. Voglio ricordare, inoltre, che l’anno scorso per la prima volta siamo riusciti ad impegnare tutti i fondi europei e non abbiamo restituito a Bruxelles un solo centesimo. Abbiamo impegnato quei soldi anche nei collegamenti con l’aeroporto di Comiso e nell’autostrada fino a Modica”. Nel corso del vertice è stato ribadito come, purtroppo, questi vantaggi non riguarderanno le aziende del settore agricolo. Un aspetto, questo,  che è  stato definito ingiusto sia dal sindaco Nicosia che dall'assessore Vancheri. “Purtroppo- ha spiegato la stessa Vancheri-  è una mancanza che non dipende da noi, ma dall’articolo 1 del regolamento comunitario. Per il resto, la Regione si sta attivando per fa sì che dal 5 marzo al 23 maggio possano pervenire correttamente tutte le istanze per accedere alle agevolazioni. I documenti che ci arriveranno il 23 maggio non avranno meno priorità di quelli che ci stanno già pervenendo. L’importante è che le piccole e medie imprese siano guidate e riescano ad istruire bene le pratiche. Noi stiamo già creando dei gruppi di lavoro affinché questa fase sia il più serena possibile ed avvieremo a breve una serie di incontri tecnici nei vari comuni interessati”.

La presenza di Crocetta a Vittoria ha permesso poi di affrontare altri temi, come la vicenda Muos di Niscemi. “La Sicilia non si deve arrendere a nessuno scempio- ha detto-, ma bisogna distinguere tra gli atti amministrativi, sui quali purtroppo non ho competenza trattandosi di un accordo tra il nostro Ministero della Difesa e la Marina Statunitense, e gli atti politici che mi vedono invece in uno stato di forte dissenso. Sarebbe auspicabile che tutte quelle forze politiche che esprimono molta vivacità nei territori e che attaccano continuamente la Presidenza della Regione si rendano conto che questo dibattito va portato a livello nazionale perché la Sicilia ha solo competenze in materia ambientale e quando io personalmente ho ricevuto il parere dell’Istituto Superiore della Sanità che dice che quell’installazione rispetta i parametri previsti dalla legge mi sono dovuto fermare. La mia personale posizione sulla vicenda non è cambiata ed è nota, ma nessuno ci ha aiutato a portare avanti questa battaglia sul territorio nazionale”.

Grande attenzione è stata riservata anche alla nascita dei Liberi Consorzi ed alla domanda di un giornalista che chiedeva se Gela e Vittoria potessero essere inserite nello stesso Consorzio il presidente ha così risposto: “io sono di Gela, ma sono anche cittadino onorario di Vittoria. Anche Vittoria dovrebbe guardare verso Gela, i Liberi consorzi sono frutto della democrazia”. Il sindaco Nicosia, però, proprio pochi minuti prima che arrivasse Crocetta, aveva affermato di “non avere mai ricevuto il Comitato promotore di Gela, capoluogo di Liberi Consorzi”.


Nadia D'Amato
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