Appuntamenti Modica 14/03/2014 14:33 Notizia letta: 1839 volte

Cartabellotta a Modica per mangiare fava cottoia

Il 16 marzo
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Modica -  La presentazione del presidio slow food della fava “cottoia” di Modica sarà al centro di un convegno che si terrà nella sala “S. Triberio” lunedì 16 marzo alle ore 18.00.

Sarà presente all’evento l’Assessore Regionale all’Agricoltura, alle Risorse Rurali e alla Pesca del Mediterraneo, Dario  Caltabellotta, e in quella occasione sarà presentato in contemporanea anche il “cavolo vecchio” di Rosolini.

Entrambi i prodotti agroalimentari sono riconosciuti nei presidi slow food.

La manifestazione è stata organizzata dalla SOAT di Modica, dalla UOS di Ispica e si avvale del patrocinio del Comune di Modica.

Si tratta di un incontro tecnico scientifico sulla “Valorizzazione della Fava Cottoia di Modica”.

 Nel corso dei lavori sono previsti, il saluto del Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, del Capo dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Ragusa Dott. Giorgio Carpenzano e delle Organizzazioni Professionali di Categoria.

Seguiranno alcuni interventi tecnici da parte del prof. Orazio Sortino dell’Università degli Studi di Catania e del Dott. Calogero Ferrantello dell’Assessorato Regionale Agricoltura delle Risorse Rurali e della Pesca del Mediterraneo.

Ospiti d’onore della manifestazione Francesco Sottile, referente scientifico presidi Slow Food Sicilia  e Piero Sardo, responsabile nazionale presidi Slow Food.

La loro attività e quella dei tecnici dell’Assessorato hanno contribuito al riconoscimento della fava “cottoia” di Modica.

Sono previsti brevi testimonianze di alcuni produttori di fave che, nonostante i costi di produzione e di disagi ambientali, hanno continuato a coltivare questo prodotto tipico del nostro territorio.

 I lavori del convegno saranno conclusi dall’Assessore Regionale Dott. Dario Caltabellotta.

Al termine della manifestazione è prevista una degustazione di fave che, per l’occasione, sarà preparata in vari modi, secondo le antiche tradizioni culinarie anche con l’aggiunta del cavolo vecchio, molto utilizzato, come verdura di accompagnamento.

Redazione