Attualità Modica

La replica sul caso dei cani rubati

Da parte dell’autrice dell’inchiesta

Modica -  Diritto d’informazione e all’informazione. C’è da interrogarsi sul perché Aida e Lav si sentano tarchiati sì da parlare di “sprezzante attività di attacco” nei loro confronti, visto che l’unico riferimento, senza citare l’Aida, è al controllo della Polstrada al suo furgone con 36 cani diretto in Francia. Verrebbe da pensare: excusatio non petita accusatio manifesta, ma non sta a noi dirlo. Nella lettera si omette che abbiamo corretto il giorno dopo il numero di trasportini in 17. Ma sulle regole giornalistiche lasciamo pure correre. Aida e Lav non sono tenute a conoscerle. È bene, invece, che chiunque ruoti attorno al mondo animale le regole le rispetti. Non c’è bisogno di scagliarsi contro chi informa. A fare le indagini sono forze dell’ordine e autorità giudiziaria. Infine, che siano giornalisti, politici, o associazioni a difendere gli animali poco importa. Sia pure quello che passa. Purchè i deboli siano difesi e si rispettino le leggi.