Cronaca Vittoria 15/03/2014 10:51 Notizia letta: 2412 volte

Accoltellamento fra immigrati stanotte a Vittoria

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Vittoria - Notte movimentata quella fra venerdì e sabato per la città di Vittoria e per le Volanti del locale Commissariato di Polizia, intervenute in due episodi di accoltellamento che hanno riguardato cittadini extracomunitari.

Il primo allarme è giunto al 113 della Questura di Ragusa intorno alle 2 della notte. Immediato l’invio delle Volanti in via Cacciatori delle Alpi, all'altezza di via Bixio. Sul posto enormi tracce di sangue ed un uomo, ferito, che giaceva ancora a terra. Gli agenti hanno quindi chiesto l'intervento di un'ambulanza del 118 che ha soccorso l'uomo e lo ha portato all'ospedale Guzzardi. Il ferito, poi identificato in un pregiudicato algerino di 36 anni, presentava lesioni da arma da taglio alla mano destra. E' stato medicato ed i medici hanno stabilito per lui una prognosi di 10 giorni. L'uomo, sentito dagli inquirenti, non ha però collaborato ed ha dichiarato di essersi ferito da solo, accidentalmente. La versione, ovviamente, non ha convinto gli agenti che hanno avviato le indagini.

Circa un'ora dopo, intorno alle 3, le Volanti sono intervenute, su richiesta del personale medico, al Pronto Soccorso del locale nosocomio. Qui un'ambulanza del 118 aveva appena trasportato un altro immigrato di origine magrebina, soccorso mentre si trovava in via dei Mille, a qualche centinaio di metri dal primo intervento della Polizia. Anche lui presentava delle ferite d'arma da taglio in varie parti del corpo. In questo caso i medici hanno stabilito una prognosi di 15 giorni. L'uomo, però, non ha ancora un nome dato che è stato trovato privo di documenti di identità.

Le indagini della Polizia sono quindi ancora in corso al fine di rintracciare gli autori dei due accoltellamenti. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini catturate dalle telecamere piazzate nel perimetro urbano o in dotazione ad attività commerciali e studi privati che ricadono nelle zon interessate. Al momento non è escluso, anzi sembra essere una ipotesi piuttosto fondata, vista la tempistica, che entrambi i casi siano collegati fra loro. Resta da capire se i due feriti siano entrambi da considerarsi delle vittime di una terza persona o se uno di loro è invece l'aggressore dell'altro. 

Nadia D'Amato