Attualità Ragusa 17/03/2014 12:40 Notizia letta: 1729 volte

E poi dicono che non c’è un cane

Il caso di pizza Poste
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/17-03-2014/e-poi-dicono-che-non-ce-un-cane-500.jpg

Ragusa - A chi dovesse fare battute sulla attuale vivibilità del centro storico di Ragusa dedichiamo questa fotografia, scattata alle ore 16 di sabato 15 marzo 2014 con una Pentax Lumix con ottica Leica (le caratteristiche della camera servono solo a fare scena, copiamo, insomma, dai giornali tipo National Geographic). La dedichiamo in particolare a tutti quelli – e soprattutto se ragusani – passando da quella piazza dovessero fare la troppo facile battuta “non c’è neanche un cane!” Col documento fotografico in nostro possesso dimostriamo il contrario. In piazza c’erano ben due cani, meticci all’apparenza, randagi certamente.

Diciamola tutta la verità: alle quattro di un sabato pomeriggio ragusano di marzo in quella piazza effettivamente non c’erano che quei due simpatici randagi. Ma è pur vero che solo un’ora dopo erano almeno cinquanta i ragazzini che tra pallone, skateboard e altri giochi la riempivano gioiosamente, nel mentre a cinquecento metri di distanza – in Piazza San Giovanni – tra gli scout, gli avventori dei caffé e i turisti (pochi, certo, ma non siamo mica ad Ibla) si può dire che ci fosse un bel movimento. E nel mentre i partecipanti al Laboratorio InsiemeInCittà guidati dal preside Giorgio Flaccavento si davano appuntamento nel saloncino di un caffé a disegnare la prossime passeggiate cittadine alla scoperta di un centro storico che vive momenti oggettivamente difficili e però intravede anche qualche luce all’orizzonte, per merito, è da sottolineare, di alcuni privati, chè ad aspettare le istituzioni rimarrebbero i due randagi a fare la guardia al palazzo Municipale dove sventolò il tricolore italiano il 16 maggio del 1860, primo tra tutti i comuni siciliani.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1508745275-3-toys.jpg