Cronaca Pozzallo

Rapina in villa, al secondo scivolo

Ad agire in tre

Pozzallo -  In tre, armati di coltello, hanno fatto irruzione, ieri mattina, in un’abitazione privata ubicata al 2° Scivolo, a Pozzallo. La casa non era vuota né disabitata. In casa c’era uno dei due inquilini, un 21enne danese, che ha vissuto attimi di terrore.

Il giovane è stato scaraventato a terra e minacciato col coltello. Uno dei tre malviventi lo teneva sotto scacco, coi piedi in testa, in modo che il giovane non potesse alzarsi né reagire.

Nel frattempo gli altri due lo rapinavano del portafoglio contente una trentina d’euro, del cellulare, e di qualche monile d’oro che era custodito in casa. Magro il bottino, dunque, di certo sproporzionato alla violenza usata dal terzetto che si è introdotto in casa forzando una finestra.

Fortunatamente l’altro coinquilino, un pozzallese di 41 anni, proprietario di un noto ristorante nella frazione balneare, locale in cui lavora il giovane danese, non si trovava in casa a quell’ora ieri mattina. Il 41enne, però, aveva fatto installare nell’abitazione un sistema di videocamere di sicurezza.

Saranno di certo fondamentali per le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Modica, perché serviranno all’individuazione dei tre malviventi che avrebbero agito a volto scoperto. Potrebbe contraddistinguerli, come fosse una firma, anche la violenza usata nel compiere la rapina. Pare, infatti, che siano già entrati brandendo il coltello in mano, ovvero non sarebbero stati colti alla sprovvista dalla presenza in casa del giovane inquilino e per questo avrebbero reagito minacciandolo con l’arma bianca. Da prime indiscrezioni, nel terzetto ci sarebbe qualche straniero. I carabinieri stanno effettuando indagini serrate. I tre potrebbero avere le ore contate.

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