Cronaca Scicli 21/03/2014 20:18 Notizia letta: 5640 volte

Casa di Melissa, sospiro di sollievo

Sfratto rinviato
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Scicli - Sospiro di sollievo, almeno per il momento, per la signora Melissa Di Rosa, la sciclitana la cui abitazione è stata venduta all'asta nonostante con lei vivano i due figli, entrambi minorenni. L'intervento del Comitato contro le aste giudiziarie (composto daMdA, Forconi, Altragricoltura, Sos impresa, Federconsumtori e di cui fa parte anche l'imprenditore Angelo Giacchi) ha scongiurato lo sfratto, in programma per domani. I due  delegati dell'Ufficiale Giudiziario, infatti, hanno solo parlato con le forze dell'ordine, ma hanno fatto marcia indietro ed il giudice deciderà ora un'altra data per eseguire lo sfratto.

“Noi, comunque, saremo sempre qui e penso che per gli acquirenti sarà difficile entrare a casa di Melissa. Questa è una partita che non possiamo perdere. Siamo fuorilegge, su questo non abbiamo dubbi, ma siamo comunque persone che non riescono a digerire che l'ingiustizia sia avallata dalla legge. Una signora che ha acceso un mutuo di 100 milioni di lire, e che fino a poco tempo fa lo ha pagato regolarmente, ora si vede togliere la casa solo perché non è riuscita a pagare qualche rata del mutuo, per un ammontare complessivo di circa 6 mila euro. Chiediamo che la legge cambi e lasci ai giudici fallimentari la possibilità di facoltà fra il delinquente che ha fatto il fallimento pilotato e la 'signora Melissa' di turno'”.  La donna, separata, aveva comprato una villetta nel 2001, contraendo un mutuo. Di recente ha però perso il lavoro e non è riuscita a pagare le rate. “In qualunque momento l'Ufficiale giudiziario vorrà presentarsi- ha aggiunto l'imprenditore vittoriese, Angelo Giacchi- noi saremo qui e saremo sicuramente di più perché continuano ad arrivare messaggi di solidarietà e di adesione. Siamo pronti a difendere non solo la casa della signora Melissa, ma anche quelli di tanti amici che ci hanno già contattato e chiesto aiuto”.  “Invito chi ha comprato la mia casa- ha detto la signora Melissa- a riflettere: oggi in questa condizione ci sono io, ma fra qualche anno potrebbero esserci loro. Chiedo quindi di darmi la possibilità di ricomprarmi la casa e di lasciare qui i miei figli”. 

Nadia D'Amato