Cronaca Marina di Ragusa 03/04/2014 15:20 Notizia letta: 5655 volte

Rubano surgelati da una pizzeria, arrestati

Un terzetto di ladri
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Ragusa - Nella tarda serata di ieri la Squadra Mobile e la Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Ragusa hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato, ai danni di un noto ristorante-pizzeria di Marina di Ragusa, tre noti pregiudicati per aver asportato merce deperibile – in particolare, svariate confezioni di alimentari e prodotti ittici, ancora congelati. 
 Salvatore BarreraIntorno alle 22.15 di ieri, un poliziotto della “Mobile”, mentre libero dal servizio si trovava nella frazione balneare, notava – parcheggiato nei pressi di Via delle Sirene – un furgone Fiat Ducato di colore bianco, solitamente in uso al noto pregiudicato ragusano Luigi Politino.
Considerate le anomale condizioni di luogo e di tempo dell’individuazione del mezzo ed alla luce del fatto che le abitazioni circostanti – tutte residenze estive – risultavano disabitate e chiusi i locali ricettivi della zona, il poliziotto decideva di approfondire eventuali movimenti del mezzo e del suo proprietario: di lì a poco, infatti, notava nelle immediate vicinanze del luogo ove sostava il furgone, due individui che, fermi nei pressi di una recinzione alta circa un metro, prendevano in carico diversi scatoli ed un grosso bidone riportante la scritta “Algida” che gli venivano passati da parte di un terzo soggetto rimasto all’interno della recinzione.
Quest’ultimo – ultimata tale operazione – scavalcava il muretto ed unitamente agli altri due si dirigeva proprio verso il furgone posizionato li vicino: caricati insieme tutti gli scatoli all’interno del Fiat Ducato, i tre salivano a bordo del mezzo e partivano in direzione via Portovenere per poi dirigersi verso Donnalucata.
Tempestivamente il poliziotto – senza perdere mai di vista il furgone – informava la Sala Operativa circa gli spostamenti del mezzo in questione: nel giro di pochi minuti una pattuglia della Sezione Volanti era all’inseguimento del mezzo che procedeva effettuando delle manovre anomale ed imboccando stradine interne di Marina di Ragusa, fino ad agganciare la Sp. 25 ove veniva fermato dai poliziotti.
Alla guida del veicolo veniva identificato proprio il Politino, ed insieme a lui c’erano Samuele Giudice e Salvatore Barrera, tutti noti per gravi precedenti penali in materia di reati contro il patrimonio.
La perquisizione veicolare condotta sul luogo consentiva di rinvenire una rilevante quantità di prodotti alimentari, ed in particolare svariati chili di bresaola e prosciutti, diverse confezioni di formaggi, pasta fresca e una copiosa quantità di pesce (scampi, gamberetti, tonno, polipo, filetti di spigola, pesce spada, chele di gamberi), tutto appositamente sistemato all’interno degli scatoloni; mentre all’interno del bidone marca “Algida” venivano rinvenuti svariate quantità di ortaggi freschi, 3 kg di pasta fresca, 5 kg patatine fritte, 2 kg di sorbetto di limone ed ancora prodotti ittici, ancora congelato.
In alcune confezioni della refurtiva era riportata la dicitura riferita all’acquirente, titolare della ditta, cosa che acclarava ancor più l’ipotesi accusatoria nei confronti dei tre uomini e che consentiva immediatamente agli operatori di poter contattare la titolare del ristorante.
Quest’ultima infatti recatasi nel proprio locale sul lungomare Andrea Doria, anche alla presenza di poliziotti di un’altra Squadra Volante, poteva appurare la forzatura del cancello in ferro di pertinenza del proprio locale, il cui giardino affaccia proprio sulla via Sirene ove era stato notato il furgone, ed il relativo ammanco di merce: I.S. – proprietaria del ristorante – si portava presso gli Uffici della Questura ove riconosceva la merce rinvenuta e sequestrata dai poliziotti, alla quale pertanto veniva subito riconsegnata.
Da una prima stima economica, la merce asportata – gran parte della quale non più consumabile – ammonta ad un valore complessivo di circa 2.500,00 euro.
All’interno del Ducato condotto dal Politino era altresì possibile rinvenire e sequestrare torce elettriche, guanti ed arnesi atti allo scasso, tutti debitamente sequestrati, e verosimilmente utilizzati poco prima per forzare il cancello e fare ingresso all’interno del ristorante.
Considerate pertanto le risultanze dell’attività d’indagine tempestivamente esperita dalla Polizia, i tre venivano tratti in arresto in flagranza per furto aggravato in concorso.
Dell’avvenuto arresto veniva data immediata notizia al PM di turno, Menicucci, la quale disponeva che i tre fossero ristretti in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa della convalida e del rito direttissimo.
Lo scorso 31 marzo lo stesso locale di Marina di Ragusa aveva subito già un furto, perpetrato con analoghe modalità operative, sul cui conto sono in corso indagini della Polizia.

Redazione