Appuntamenti Scicli

Prevenzione gelate in agricoltura, un progetto a Scicli

Il 16 aprile a Giarrantini

Scicli - Mercoledì 16 aprile 2014 si svolgerà a Scicli presso l’azienda agricola Gravagna Vincenzo sita in c.da Gerrantini il workshop relativo al progetto Smart Farm, ammesso a finanziamento ai sensi del PSR Sicilia 2007-2013 Mis.124 - 1° sottofase.

Il progetto Smart Farm parte dall’iniziativa di cinque aziende agricole della provincia di Ragusa, e in particolare dei comuni di Scicli, Pozzallo e Ispica. La capofila Azienda V. Service di Scicli, insieme agli altri 4 partner agricoli (Soc. Agr. Semp. Virderi Pietro, Azienda Gravagna Vincenzo, Azienda Gravagna Marco e Soc. Agr. Biogarden) ha ideato il progetto partendo dalle esigenze delle aziende agricole, per poi incrociarle con le competenze dei partner tecnologici del progetto: il Centro di Competenza ICT-SUD di Catania; le imprese fornitrici di beni e servizi NetSense (Catania), Wisnam (Siracusa) e LGE impianti (Modica).

L’obiettivo del progetto è l’innovazione del processo produttivo mediante il monitoraggio ambientale, l'automazione degli impianti di irrigazione, la realizzazione di un sistema per la prevenzione delle gelate, l'informatizzazione dell'organizzazione aziendale e la promozione dei prodotti e del territorio mediante servizi innovativi basati su internet.

Il progetto Smart Farm punta all’innovazione e all’ottimizzazione del processo produttivo mediante la realizzazione di una piattaforma hardware-software che integra diverse e innovative tecnologie ICT quali le reti di sensori e le tecnologie RFID.

La rilevazione delle condizioni ambientali mediante reti dei sensori, e l’integrazione con la gestione degli impianti idrici e di fertirrigazione, consente da un lato un’elevata ottimizzazione dell’uso delle risorse e dall’altro lato un’alta reattività per evitare la perdita di produzione a causa di condizioni climatiche avverse.

L’adozione di un sistema di tracciabilità dei prodotti mediante tecnologie RFID mira invece ad accrescere la competitività delle aziende in vista dell’adozione su larga scala di tali sistemi di tracciabilità.

Il progetto Smart Farm introduce nuove soluzioni innovative nel settore ortofrutticolo, mediante lo sviluppo, il test e la finalizzazione di una piattaforma hardware-software per l'automatizzazione dei sistemi di fertirrigazione sulla base del monitoraggio ambientale. In particolare l'intervento mira al trasferimento tecnologico dei sistemi prototipali di reti di sensori wireless sviluppati negli ultimi anni dai soci del Centro di Competenza ICT-SUD quali l'Università degli Studi di Catania e diverse PMI operanti nel settore dell'ICT. Tramite una rete di sensori wireless di ultima generazione è possibile monitorare con elevata precisione le grandezze fisiche fondamentali per la coltivazione dei prodotti ortofrutticoli. In particolare i nodi sensori, posizionati nelle aree coltivate, hanno le necessarie risorse hardware e software per rilevare, in maniera autonoma, le misure di interesse e cooperare tra loro al fine di trasmettere i dati a un nodo di raccolta collegato a un PC. I dati raccolti sono opportunamente correlati e processati per azionare l'impianto di irrigazione e dosare in maniera ottimale l'apporto di risorse idriche al fine di evitare gli sprechi, ridurre i costi e massimizzare la produzione. I dati ambientali memorizzati in un database costituiranno un archivio storico che sarà uno strumento importante per apportare in futuro ulteriori miglioramenti al processo produttivo.

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Il portale web del progetto favorirà, tramite l’implementazione di servizi web la cooperazione tra i partner e la condivisione delle risorse. Il portale sarà inoltre arricchito con diversi contenuti multimediali inerenti le attività del progetto con lo scopo di promuovere e diffondere i risultati ottenuti.

Le ricadute sul territorio partono dalle ricadute dirette relative alle aziende agricole partner del progetto, che potranno avvalersi di un sistema che migliora l’uso delle risorse idriche e di irrigazione, e calibrarlo per valutare come utilizzarlo per massimizzare la produzione e la qualità, minimizzando lo sfruttamento del territorio, e quindi preservandolo.

Il secondo ambito importante di ricaduta sul territorio regionale riguarda il ruolo che le aziende partner possono svolgere nei confronti di altre aziende, portandole a conoscenza dei vantaggi che si hanno nell’adozione delle tecnologie Smart Farm e di quali sono le effettive funzionalità di tali tecnologie e quando e come conviene adottarle nei casi specifici.

Attraverso il portale internet e gli eventi di disseminazione previsti verrà promosso e incoraggiato l’ammodernamento e l’innovazione della filiera mediante l’introduzione di strumenti innovativi e tecnologie ICT.

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