Scuola Ragusa 11/04/2014 16:32 Notizia letta: 5144 volte

La classe 2.0 arriva alle medie. Alla Berlinguer si studia sui tablet

Una nuova avventura tecnologica
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Ragusa -  La scuola digitale ora è una realtà concreta. Per i ragazzi della II C dell’istituto Berlinguer di Ragusa comincia una nuova avventura tecnologica. Arrivano sui banchi 26 tablet di nuovissima generazione, forniti in comodato gratuito ad ogni alunno. Gli strumenti innovativi della didattica inaugurano l’era delle classi 2.0. Una vera e propria rivoluzione non solo in termini di strumenti, ma che investe soprattutto il modo di fare lezione destinato a cambiare radicalmente.

La consegna dei tablet è avvenuta martedì pomeriggio nell’auditorium del plesso Diodoro Siculo, alla presenza dei genitori, dei ragazzi e del Dirigente scolastico, Dott. ssa Ornella Campo, che ha affidato personalmente la dotazione tecnologica a ciascun alunno.  L’iniziativa, che coinvolgerà a giorni anche gli allievi di altre tre classi, due delle quali di scuola primaria, fa parte del progetto “Digital Cl@ss 2.0” realizzato dall’Istituto con il contributo dei Fondi Sociali Europei.

Particolarmente entusiasti e pieni di fiducia, si sono dimostrati i genitori che credono fermamente nelle potenzialità dei tablet, destinati a stravolgere metodologie didattiche  verso modalità di apprendimento innovative, interattive e collaborative in cui l’alunno è coinvolto in prima persona nelle attività proposte.

Il dirigente scolastico, ringraziando i presenti, ha voluto sottolineare come il progetto Digital Cl@ss 2.0 sia assolutamente coerente con le finalità di “disseminazione digitale” volute dal Ministero.

Ha rimarcato, inoltre, che l’Istituto Berlinguer ha già avviato negli anni precedenti consistenti processi di innovazione: tutte le aule, infatti, sono dotate di Lavagne multimediali che ora interagiranno con i tablet. Gli standard qualitativi raggiunti dalla scuola sono stati anche accertati e avvalorati dai report di osservatori esterni nominati dal Ministero nell’ambito del progetto Vales, che hanno registrato eccellenti livelli relativamente agli indicatori di progettazione della didattica e dei settings d’apprendimento.

 “Il Piano dell’Offerta Formativa della scuola, del resto, - afferma il dirigente Ornella Campo -  rimarca in modo evidente la direzione in cui ci si è avviati all’insegna delle innovazioni progettuali tese ad affrontare la sfida del cambiamento dell’attuale società complessa. Una sfida che è, nello stesso tempo culturale, sociale ed etica e che implica una partecipazione attiva dei docenti chiamati a “reinventarsi”  quotidianamente per accompagnare i propri alunni verso la costruzione di un futuro sostenibile con percorsi didattici innovativi in grado di garantire l’inclusione di tutti.”

 “Con le azioni previste dal progetto finanziato dal Piano Operativo Nazionale FESR Obiettivo-Azione A1-2012-1243 e l’attuazione di classi 2.0– aggiunge  il professore Cilia, referente del progetto - si è proposto di modificare gli ambienti di apprendimento attraverso un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie a supporto della didattica quotidiana. Sono state acquistate soluzioni integrate costituite da tablet per gli alunni, repository su server,  contenuti didattici digitali, Lavagne Interattive Multimediali di seconda generazione, maxi schermi interattivi retroilluminati e altre attrezzature che implementano le già consistenti dotazioni tecnologiche dell’Istituto Berlinguer a supporto delle attività didattiche. A ciò si aggiungono scelte metodologiche che esulano spesso dal modello meramente trasmissivo del sapere  - la classica lezione frontale, per intenderci - e che si pongono invece in un’ottica costruttivista: in molte classi dell’Istituto sono state avviate attività di peer education, di inquiry web based learning e di flipped teaching, in cui l’alunno stesso  costruisce, opportunamente guidato, personali percorsi di ricerca e di apprendimento. La disponibilità di spazi diversi, la predisposizione di setting formativi alternativi, la gestione di attività di gruppo, la flessibilità oraria ed organizzativa, l’utilizzo di piattaforme on line d’apprendimento e di blog di classe, permettono l’attuazione  di tale approccio metodologico tanto gradito agli alunni per la forte componente motivazionale e per la connotazione ludica e formativa.”

Martedì pomeriggio, alla consegna dei tablet agli alunni, si guardava lontano: progettualità complesse – eppure rispondenti alle esigenze della società attuale, che mirano a forme partecipative ed inclusive in virtù di wiki, piattaforme di e-learning, integrazione di metodologie tradizionali ed innovative, valorizzazione delle potenzialità cognitive ed operative dei digital natives. Perché nell’entusiasmo dell’alunno che riceveva il tablet , nel sorriso della preside e dei docenti c’era anche questo.  

Redazione