Attualità Modica

Chiude il carcere di Modica

50 i detenuti

Modica -  Le porte della casa circondariale di Modica si chiudono per sempre. La notizia, che pure era già rimbombata col decreto ministeriale del 1° febbraio dello scorso anno sulla chiusura dell’istituto penitenziario, è giunta come una doccia fredda sul personale in servizio al carcere di Modica, sulle famiglie dei detenuti, su quest’ultimi e sui volontari che seguono da sempre la struttura.

Da diverse parti si confidava sul fatto che il nuovo Governo potesse rivedere alcune decisioni assunte dai predecessori, alla luce, soprattutto, del recente stop registratosi all’esecuzione del decreto, che aveva fatto sperare in molti. Ma così non è stato. Inesorabile è giunta comunicazione alla direttrice del carcere da parte del Ministero della Giustizia, della chiusura della struttura e, di conseguenza, del trasferimento dei circa 50  detenuti.

Questi ultimi, che si erano anche rivolti con una missiva scritta di loro pugno al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per fare presente come al carcere di Modica si sentissero in una grande casa famiglia e potessero al meglio proseguire il percorso di recupero volto al reinserimento sociale una volta usciti di prigione, sono molto delusi. Le famiglie sono disperate. Difficilmente, infatti, potranno effettuare le visite ai loro congiunti qualora questi saranno dislocati in altra struttura penitenziaria.

Quando c’è mancato poco alla chiusura del carcere, tutti insieme, genitori e familiari, hanno protestato pacificamente dinanzi al carcere di Piano Gesù, facendo presenti le note dolenti che sarebbero conseguite al trasferimento dei detenuti in altre carceri. Le difficoltà economiche e di tempo per andare a fare visita ai propri cari in un carcere lontano da casa, l’interruzione di quel rapporto di reciproco scambio con i familiari detenuti, che li sostiene e li invoglia al recupero, per non parlare del venire meno del beneficio scaturito dalla visita dei figli ai genitori in carcere. “Senza potere vedere mio figlio con la stessa frequenza di adesso nulla ha senso. Posso andare a farla finita” - aveva detto una mamma in lacrime.

Il decreto del 1° febbraio che sancisce la chiusura della casa circondariale di Modica riguarda anche altri due istituti penitenziari nell’isola. Si tratta delle carceri di Mistretta e di Nicosia

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif