Attualità Vittoria 15/04/2014 19:02 Notizia letta: 3147 volte

Prg, a Vittoria c’è lo schema di massima

Voluto dalle opposizioni
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Vittoria - Approvato dal Consiglio Comunale di Vittoria lo schema di massima di revisione del Prg proposto dall'opposizione che ha così commentato: “Grazie alla battaglia dell’opposizione la Città potrà essere dotata di uno strumento che permetterà uno sviluppo urbanistico razionale e logico eliminando così i rischi di una possibile speculazione dei soliti noti”. “I 17 consiglieri comunali d'opposizione, Giovanni Moscato, Andrea Nicosia, Giuseppe Mustile, Mariella Garofalo, Enzo Cilia, Giovanni Lombardo, Salvatore Artini, Fabrizio Comisi, Daniele Barrano, Franco Caruso, Santo Cirica,  Salvatore Sanzone, Francesco Aiello, Gaetano Carbonaro, Andrea La Rosa, Giuseppe Cannizzo e Giuseppe Incorvaia- si legge in un documento unitario- hanno presentato un emendamento volto a riportare nello schema di massima le previsioni approvate dal consiglio comunale nel 2008, in modo da contenere l’idea espansionistica che complessivamente impegnava circa 15 Kmq di territorio, come previsto dalla proposta dell’Amministrazione Nicosia. Da anni l’opposizione ha ribadito in ogni occasione che il progetto dell’Amministrazione prevedeva una espansione ingiustificata e frutto di un pensiero dissonante rispetto a quello che la città si aspettava dagli amministratori e che tra l’altro confliggeva palesemente con i limiti normativi e progettuali imposti dalla legge alla revisione del piano regolatore Susani. L’emendamento, approvato da tutta l’opposizione, tende a riequilibrare l’impostazione complessiva dello schema di massima ed a trovare un punto di incontro che sia rispettoso della legalità. Il progetto, presentato dall’Amministrazione Nicosia- scrivono ancora i consiglieri d'opposizione- era in assoluto contrasto con le prescrizioni del Consiglio Comunale del 2008 che, considerato l’incarico dato come revisione di un Piano Regolatore, aveva dato delle direttive chiare e precise che volevano essere linee guida per il “gruppo piano” e che sono state completamente violate, fino ad arrivare ad un vero e proprio altro piano regolatore. Si ritiene inaccettabile che ben 12 tecnici che si sono avvicendati nei lavori del abbiano lavorato su cartografia palesemente falsata, in quanto non rispondente alla realtà dei luoghi, con tutte le inasettezza che ne sono derivate, sia in termini di correttezza delle volumetrie che in termini di prospettiva rispetto agli abitanti insediati ed insediabili. Per questi motivi tutti gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica per gli accertamenti di rito e per individuare le responsabilità di quanti hanno operato, hanno avuto incarichi e percepito parcelle ed hanno messo a repentaglio tutto il Consiglio Comunale, che poteva trovarsi a votare un atto falsato”. L'opposizione consiliare, tra l'altro, aveva per questo chiesto le dimissioni sia della parte politica che della parte tecnica che si è occupata dello schema di massima del Prg.

Nadia D'Amato