Attualità Ragusa 16/04/2014 20:02 Notizia letta: 1718 volte

A Ragusa la Settimana Santa è la Veronica

Le Quarantore
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-04-2014/a-ragusa-la-settimana-santa-e-la-veronica-500.jpg

Ragusa - Le viuzze di Ragusa Ibla stracolme di fedeli. Con l’obiettivo di ridare slancio ad un fervore religioso duraturo nel tempo e che affonda le radici nella tradizione più antica. Con la processione animata dalla confraternita San Filippo Neri che, dalla chiesa omonima, in via Giusti, ha recato a spalla il gruppo statuario de “La Veronica”, sono stati consumati, ieri sera, tutti i cortei legati alla celebrazione delle “Quarantore”. Anche in questo caso, il simulacro, dopo essere transitato dinanzi alla chiesa della Anime sante del Purgatorio, è stato condotto all’interno del Duomo di San Giorgio per l’adorazione del Santissimo Sacramento. Un’altra cerimonia resa ancora più suggestiva dal silenzio, carico di mestizia, dei fedeli in corteo, che hanno voluto così onorare i drammatici momenti riguardanti la Passione del Signore. Anche in questa occasione molti i turisti che hanno fatto capolino, rimasti semplicemente a bocca aperta dinanzi al fascino che promanava dalla celebrazione. Il rito, che aveva preso il via domenica pomeriggio, nel contesto delle quaranta ore previste dalla liturgia, sarà ultimato nella giornata odierna. Alle 17, al Duomo di San Giorgio, è in programma la solenne esposizione del Santissimo Sacramento. Mentre, alle 19, si terrà la santa messa con la solenne chiusura delle “Quarantore”. Sempre oggi, ma alle 21, il Duomo ospiterà la preghiera dinanzi al Croficisso. Per quanto riguarda le funzioni di domani, Giovedì santo, occorre ricordare che alle 18, nella chiesa di San Tommaso e alle 20 al Duomo, sarà celebrata la santa messa “In coena domini”. In entrambe le chiese, poi, alle 23, ci sarà la celebrazione dell’Ora santa. “Anche quest’anno – dicono i rappresentanti delle confraternite – la partecipazione dei fedeli è stata molto intensa. Significa che l’attenzione nei confronti dei riti della Settimana santa a Ibla resta molto elevata. Come sempre, le processioni hanno seguito dei percorsi che, sebbene non sia il primo obiettivo, hanno puntato a valorizzare le bellezze architettoniche del quartiere barocco. Chi ha seguito le processioni ha partecipato con trasporto molto sentito anche al fervorino eucaristico. Partecipare ai cortei religiosi di Ibla racchiude sempre una emozione molto particolare”.

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif