Attualità Modica 17/04/2014 14:56 Notizia letta: 2241 volte

Depuratore, il giallo sul laboratorio di analisi chimiche

La tirocinante
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Modica - Si intriga la vicenda del depuratore di c.da Fiumara, che in questi giorni non funziona a regime per lavori di sostituzione di due raschie del sedimentatore finale. I dubbi sulla procedura di sversamento dei reflui, previa grigliatura, nella campagna, dove insiste il torrente Modica-Scicli che sbocca in c.da Arizza, persistono e si resta in attesa dei risultati delle analisi sui campionamenti effettuati dall’Arpa di Ragusa, ma a questi dubbi, sollevati anche in due interrogazioni urgenti a firma dei consiglieri Ivana Castello e Tato Cavallino, se ne aggiungono altri.

Riguardano l’attivazione di un laboratorio di analisi chimiche al depuratore e la figura della responsabile. In merito, la Castello solleva una nuova interrogazione al sindaco, Ignazio Abbate, sottolineando che la responsabile del laboratorio, la dott.sa Manuela Rizza, è “temporaneamente assunta in qualità di tirocinante”. Se fin qui tutto sembra filare liscio, la Castello incalza il sindaco di una serie di interrogativi.

“La dottoressa è stata assunta per 6 mesi o sbaglio? Dopo che intende fare? Rinominarla? La licenzia o la contrattualizza a tempo indeterminato? Sarebbe eccessivo, immagino – prosegue - accrescere i precari della Spm. Peraltro, alla scadenza dei 6 mesi dovrebbe bandire un nuovo concorso – dice rivolgendosi ad Abbate -. Oggi che le assunzioni sono vietate, anche per pletora di personale impiegatizio, non vorrà dirmi che assume temporaneamente una tirocinante, spende del denaro pubblico per la sua formazione e, infine, le tocca assumerla, non foss'altro che per dare un senso a tutta l'operazione. Sarebbe in contrasto con la premessa”.

La Castello continua sottolineando che un tirocinante deve essere seguito da un tutor. “Esiste nel laboratorio un tutor che non conosco? – chiede al sindaco –. Non è un po' paradossale costituire un laboratorio, assumere una tirocinante e lasciare laboratorio e tirocinante senza direttore?”. E ancora: “Non le sembra in controtendenza costruire in questo momento un laboratorio che, sicuramente, sarà costato parecchio, e assumere una tirocinante per 6 mesi, considerato che il Comune è indebitato ai limiti del fallimento? Che senso ha tutto questo se, secondo quanto lei ha in progetto, il depuratore dovrà essere esternalizzato? Imporrà al nuovo gestore l'assunzione della tirocinante? E, infine, una tirocinante può, per legge, assumere le funzioni di responsabile di laboratorio? Immagino di no, ma se ciò avvenisse, sarebbe legittima l'esclusione di concorrenti, come da bando, per avere conseguito la laurea da più di 3 anni?”.

Valentina Raffa