Attualità Ragusa 17/04/2014 19:24 Notizia letta: 3486 volte

I grillini di Ragusa: Il potere logora chi ce l’ha

Delusione
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Ragusa - Non sono di certo passate inosservate le presenze alla Bottega dei Popoli, dove ieri ha parlato l'ex assessore Conti. C'erano vari esponenti di Legambiente, ma c'erano soprattutto alcuni dei componenti più agguerriti e storici del meetup del Movimento 5 Stelle, da Nadia Tumino a Demetrio Occhipinti, a Salvo Conte, ad altri iscritti con tanto di magliette con il logo grillino. Non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali ed anzi valuteranno se, accogliendo una richiesta più volte avanzata dai giornalisti, sarà possibile organizzare una conferenza stampa "perché voi giornalisti fate passare il messaggio che vuole il regime". Di certo la loro presenza alla conferenza stampa di Conti, conferma lo scollamento tra meetup da una parte e l'amministrazione comunale e il blocco dei 18 consiglieri comunali dall'altra. Uno scollamento che, al termine della conferenza stampa, durante discussioni informali, si respira e si avverte tutto. I più in vista hanno cercato di evitare di parlare con i giornalisti ma qualcuno tra gli iscritti al meetup sbotta ugualmente e sottolinea un percorso danneggiato dal potere che si ha quando poi si arriva al governo della città. Qualcuno dice che "dovevano essere gli uomini a cambiare il potere, ma è il potere che ha finito per cambiare gli uomini". E c'è anche chi ritiene che "non vi sia più un percorso democratico e concretamente partecipato". E se qualcuno tra i giornalisti fa rilevare che alla fine è il sindaco in prima persona che ci mette la faccia e che poi, nel bene o nel male, dovrà dar conto alla città e dunque, a volte, le scelte devono essere assunte anche se in contrasto con la base, la pronta replica di alcuni iscritti evidenzia invece che "le scelte possono essere sempre assunte in modo partecipato, con referendum cittadini, con consultazioni frequenti, attraverso un percorso che sia davvero di ascolto della città". E se qualcuno dice che non parteciperà più alle riunioni del meetup se presenti gli amministratori, altri sostengono invece che la battaglia proseguirà per riprendere in mano la situazione. Non manca nemmeno chi pensa che sia opportuno "lavorare per cercare di ricucire lo strappo".

Michelangelo Barbagallo